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Claudio  Martinengo  possiede un A1200 che ha trasferito nel
cabinet  Micronik  Infinitiv  con  daughterboard  Zorro  II.
Chiede  se  puo'  completare  la  sua  Cybervision 3D con il
modulo  ScanDoubler  di  Phase V, che dev'essere inserito in
uno slot video AGA.

Gli  slot  video  delle  daughtercard  Micronik  ed RBM sono
disabilitati:   soltanto   i   piedini   per   la   massa  e
l'alimentazione sono collegati. Per attivare tutti i segnali
bisogna  acquistare  un'apposita schedina che si innesta sui
chip  custom  della  motherboard,  e  si collega con un cavo
piatto   al   connettore   a   pettine   su  un  lato  della
daughtercard.  Micronik  e  RBM  usano  connettori  diversi,
quindi   bisogna   richiedere   la   schedina   adatta  alla
daughtercard che si possiede.

Alcune  daughtercard  Micronik  sono prive del connettore di
espansione  video;  in  questo  caso  c'e'  bisogno  del kit
completo,  che  comprende anche i connettori da saldare alle
piazzole predisposte sulla scheda.

Se  lo  slot video non viene attivato, e' meglio coprire col
nastro adesivo il pettine video delle schede combinate. Cio'
evita   che,   rilevando   la  presenza  della  tensione  di
alimentazione, la scheda creda di avere a disposizione tutti
i  segnali  della  porta  RGB: il risultato sarebbe solo uno
schermo  nero. Il nastro adesivo e' superfluo per il decoder
Mpeg "Peggy Plus".

Una  volta  attivati,  i due slot video non possono ospitare
contemporaneamente  due  schede che erogano sincronismi alla
motherboard  (es:  due  genlock).  Lo scandoubler non genera
impulsi  di  sincronismo  per  la  motherboard e quindi puo'
convivere  con  schede grafiche che usano lo slot video (es:
OpalVision),  ma  viene  disturbato  dalla maggior parte dei
genlock,  che  generano  impulsi  di  sincronismo  di  forma
diversa da quelli dei chip custom.


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