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Dopo  l'annuncio  della  scheda AGA-GO, che aggiunge il chip
set  AGA  all'A500,  alcuni  lettori  vorrebbero  sapere  in
dettaglio  le  differenze  hardware tra il chip set AGA e il
vecchio  ECS od OCS di A500, per valutare se l'aggiornamento
potrebbe causare perdite di prestazioni delle periferiche.

Purtroppo  l'introduzione  dell'AGA-GO  sul  mercato  sembra
ancora incerta, nonostante la presentazione del prototipo da
parte  di  DCE  gia'  diversi mesi fa; sembra che i problemi
siano di tipo soprattutto commerciale.

Nel  chip  set  AGA  sono  stati  aggiornati Agnus e Denise,
sostituiti  da  Alice  e  Lisa  che  contengono  gli  stessi
elementi funzionali. Paula e' sempre lo stesso chip comparso
con  l'A1000.  Un'importante  differenza e' che tutti i chip
AGA  sono a montaggio superficiale, quindi sono direttamente
saldati  sulla  scheda  senza zoccolo. La dimensione del bus
indirizzi  gestito da Lisa e' la stessa dell' Agnus ECS (per
questo  motivo la massima quantita' di Chip RAM utilizzabile
resta 2Mb), ma il bus dati e' a 32 bit.

Con   il  raddoppio  della  dimensione  del  bus,  anche  la
quantita' di dati trasferibili dalla chip RAM ai registri di
Lisa  e'  doppia rispetto all'ECS, ed un ulteriore raddoppio
e' stato ottenuto usando un accesso alla RAM dei chip custom
di  tipo  burst  (fast  page mode). L'accesso ai registri di
Alice e Paula invece non e' stato velocizzato. In pratica il
ciclo  di memoria e' sempre di 280 nanosecondi, ma in questo
periodo  Alice puo' emettere sui suoi piedini l'indirizzo di
riga  e  subito dopo due indirizzi di colonna consecutivi, e
non   uno  solo  come  Agnus.  La  Chip  RAM  dell'A1200  e'
organizzata  su  due  banchi  indipendenti  a 32 bit da 1 Mb
l'uno,  del  tipo  fast page: poiche' Alice gestisce un solo
banco  da 2 Mb, alcuni segnali per le RAM vengono rigenerati
da Budgie.

Il  processore  accede  alla  chip  RAM  di  A1200  e  A4000
esattamente  come  nell'A3000,  compiendo cicli non burst di
280  nanosecondi  (cioe'  i  soliti  cicli  a  7 megahertz).
Poiche'  nei  modi video a 16 colori il DMA dei bitplane non
ruba  cicli  alla  CPU, la velocita' di accesso a parita' di
risoluzione e' maggiore rispetto alle vecchie macchine, e lo
stesso  vantaggio lo ha il Blitter (assolutamente identico a
quello di Agnus), che usa gli stessi time-slot della CPU.

L'allocazione  degli slot DMA e' rimasta la stessa dell'ECS,
documentata  sulla  terza  edizione  dell'hardware manual, e
cosi' pure tutti i canali DMA eccetto quelli dei bit-plane e
degli  sprite  sono  invariati:  a  16 bit e senza burst. Di
conseguenza  il blitter, l'audio e il floppy disk controller
sono  gli  stessi  dell'ECS, e i dati in piu' potenzialmente
disponibili vengono semplicemente ignorati.

Con  dati  non  correttamente  allineati in memoria, si deve
disattivare   il  modo  burst  e/o  l'  accesso  a  32  bit.
Scegliendo  al  boot  la modalita' di emulazione ECS vengono
disabilitate  tutte  le nuove funzionalita' (con l'eccezione
degli   sprite   maggiorati),   per  ritornare  alle  stesse
temporizzazioni   dell'ECS:   la   qualita'  dell'emulazione
hardware   e'   eccellente.   I   nuovi  registri  non  sono
inizializzati  dal  Kickstart  ma  dal comando Setpatch, per
aumentare  la  compatibilita'  con  i programmi che fanno il
boot dal floppy.

Anche  il  bus  RGA  e'  rimasto  a 9 bit, in quanto i nuovi
registri vengono acceduti con la tecnica del bank-switching.
Le  novita' sono percio' solo nel video, e non sono piccole.
Da  Alice  escono  ben  24  linee che portano l'informazione
relativa   al   colore   del   pixel,   ed  il  convertitore
digitale/analogico  non e' piu' una banale rete resistiva ma
un  chip  di  alta  qualita' e costo elevato simile a quelli
montati sulle schede true-color. Sono leggermente cambiati i
livelli  di  tensione  necessari per pilotare dall'esterno i
segnali  di  sincronismo,  e  cio'  ha messo in crisi alcuni
genlock interni.

Le   nuove   risoluzioni  senza  flicker  (DBLPAL,  DBLNTSC,
Super72...) non sono merito del chip set AGA, ma dei monitor
driver  forniti  con il Workbench: infatti i pixel clock del
chip set AGA restano gli stessi tre dell'ECS (corrispondenti
a  lores,  hires  e superhires, che manca nel chip set OCS).
Quindi  non  e'  possibile barattare il numero di colori per
ottenere  una risoluzione piu' alta, come vorrebbero fare in
molti,  perche'  la  forma  dei  pixel  diventerebbe  troppo
asimmetrica  e  i  bordi  scuri  ai  lati  del  quadro video
sarebbero troppo ampli.


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