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La  porta parallela degli Amiga e' di tipo bidirezionale, ma
non   supporta   gli   stessi   segnali  di  quella  dei  PC
compatibili.     Quando    viene    usata    in    modalita'
monodirezionale,  ad  esempio  con  le  stampanti,  e' quasi
perfettamente  compatibile con quella IBM usata nella stessa
modalita'.  I  livelli  elettrici  sono leggermente diversi,
quindi alcune stampanti laser (soprattutto Apple, secondo le
segnalazioni  dei lettori) o a getto d'inchiostro ignorano i
comandi dell'Amiga e restano completamente inerti.

In   questo   caso   il   semplice   circuito  di  figura  1
puo'  risolvere  il  problema: si tratta di un adattatore di
livello  logico  posto  sulla  linea  di convalida dei dati.
Inviando  un  testo  ASCII  (ad esempio con il comando "copy
s:startup-sequence  par:") la stampante deve subito stampare
le  lettere  correttamente.  A capo sbagliati sono dovuti ad
un'errata   impostazione   software   dei   parametri  della
stampante,   mentre  usando  una  laser  e'  normale  essere
costretti a forzare la stampa premendo il pulsante di uscita
del   foglio   oppure   inviando  un  codice  di  Form  Feed
(Control/L).   I   programmi   di   elaborazione  dei  testi
gestiscono questi dettagli automaticamente.

Se  invece  alcune  lettere  sono  sostituite da simboli (in
numero identico a quello delle lettere inviate), puo' essere
necessario replicare il circuito di figura 1 anche per tutte
le linee dati da D0 a D7, portate dai piedini compresi tra 2
e  9  del  connettore  parallelo.  In  questo  caso  bisogna
alimentare  i  circuiti  integrati  dell'interfaccia  con un
alimentatore  a  +5V stabilizzati esterno (si puo' prelevare
la  tensione  dal  connettore  del floppy drive), perche' la
porta  parallela  e'  in  grado di alimentare al massimo due
circuiti integrati.


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