Altri articoli sul numero 88
 Articoli sullo stesso argomento

Massimo  Marino  ha  aggiunto  esternamente  al suo A1200 un
lettore  CD  Mitsumi 6x con interfaccia ATAPI, collegando la
piattina  dei  dati alla porta IDE interna. Il connettore di
alimentazione  e'  stato  ricavato dallo spinotto per l'hard
disk  da 3.5 pollici interno (gia' installato in precedenza)
usando uno sdoppiatore standard.

Per  qualche  settimana tutto ha funzionato, salvo sporadici
rumori  meccanici  provenienti dal CD; in seguito l'Amiga ha
cominciato  a  spegnersi o resettarsi spontaneamente anche a
lettore CD scollegato.

Quasi certamente l'unico componente guasto e' l'alimentatore
dell'Amiga,   danneggiato  dal  sovraccarico.  Infatti,  non
sempre   l'eccessivo   prelievo  di  corrente  viene  subito
segnalato  da  un  evidente  malfunzionamento  del  computer
(blocchi  di  sistema,  errori  di  accesso al disco, ecc.).
Pero' la temperatura interna dell'alimentatore, dopo qualche
ora   di   funzionamento,   supera  quella  tollerabile  dai
condensatori   elettrolitici.  Anche  l'elemento  regolatore
della  linea a 5 volt, di solito un comune MOSFET di potenza
marchiato  con  sigle  di  comodo, diventa troppo caldo e si
usura prematuramente.

La riparazione e' conveniente solo se effettuata in proprio,
perche'    l'intervento    di    smontaggio   e   ritaratura
dell'alimentatore  in  un  laboratorio  di  assistenza ha un
costo comparabile a quello di un alimentatore nuovo.

Altre cause

Oltre   che   dall'assorbimento   eccessivo,  il  guasto  da
surriscaldamento   e'  causato  da  insufficiente  areazione
dell'alimentatore (non va mai coperto con cataste di fogli e
riviste,  o  chiuso  in  una  scatola  senza  aperture) e da
componenti   deboli,  che  con  gli  anni  diventano  troppo
sensibili  al  calore.  La  causa  dell'altissima mortalita'
degli  alimentatori  esterni  dei controller GVP per A500 e'
invece  un  difetto  di  progetto  del  circuito  di  filtro
sull'ingresso    dell'alimentatore,    che    sollecita    i
condensatori di livellamento in maniera anormale.

Gli   stessi   sintomi  (spegnimento  improvviso  dell'Amiga
seguito da reboot oppure schermo rosso, grigio o verde) sono
causati  dall'usura  di  cavo e connettore di alimentazione.
Basta  smuoverlo  per trovare il punto debole, che di solito
sono  le saldature sul circuito stampato sotto al connettore
della  motherboard.  Lo spinotto quadrato, un componente non
standard  che veniva distribuito dalla ditta ELCART, oggi e'
reperibile con difficolta'.

L'altro  sintomo  descritto da Massimo potrebbe dipendere da
un  classico  errore  d'installazione. L'effetto sono rumori
anormali  del lettore, causati da un movimento eccessivo del
pick-up laser dovuto a errori di lettura.

Il   connettore   di   alimentazione  per  il  floppy  sulla
motherboard  di  A1200,  sul quale normalmente si innesta lo
sdoppiatore  per  l'hard  disk  da 3.5 pollici, e' collegato
alla  presa  dell'alimentatore  di  A1200  da  piste  troppo
sottili.   Finche'   si  aggiunge  un  solo  hard  disk  non
particolarmente   affamato  di  corrente  l'abbassamento  di
tensione  causato dalle piste non da' problemi. Pero' non si
puo' pretendere di collegare allo stesso connettore anche un
lettore CD veloce o un secondo hard disk.

In  questi  casi,  sempre  se  l'alimentatore  dell'Amiga lo
permette,   la   tensione   va  prelevata  saldando  i  fili
direttamente   sopra  al  connettore  quadrato  di  ingresso
dell'alimentazione  o  sulle piste immediatamente adiacenti,
prestando  la massima attenzione a non invertire polarita' e
tensioni.

Soluzioni

In  pratica, per evitare problemi di alimentazione quando si
aggiunge  un  lettore  CD all'A1200 le soluzioni piu' sicure
sono tre:

-  Acquistare un lettore CD con alimentatore autonomo. E' la
strada  piu' semplice ma i costi sono elevati. Scegliendo un
cabinet   con  controller  indipendente  PCMCIA  (es:  Reno,
Telmex,  Squirrel...)  si eliminano anche le eventuali cause
di  interferenza  con  l'hard disk interno. Potrebbero pero'
nascere  conflitti  tra  PCMCIA e acceleratrice, come quello
segnalato  da  Paolo  Matteucci  (fortunatamente  sono  poco
comuni),  che  verranno  affrontati  e  risolti nei prossimi
mesi.

- Collegare l'alimentazione all'interno dell'Amiga, saldando
i  fili  direttamente sul connettore d'ingresso. La spesa e'
minima, pero' bisogna saper usare il saldatore e assicurarsi
che  l'alimentatore  non diventi troppo caldo. Se possibile,
andrebbe  "traslocato" in una scatola con fori di areazione,
magari   dotata  di  ventola.  Non  tutti  gli  alimentatori
Commodore sono uguali: i migliori sono quelli da 4.5 A sulla
linea a +5V, in dotazione ad alcuni A500.

-  Acquistare  un  alimentatore  per  PC  compatibili  a cui
collegare  direttamente  hard disk e lettore CD, recuperando
il  cordone dell'alimentatore originale per alimentare anche
l'Amiga.  Lo  schema di collegamento e' stato pubblicato sui
numeri  scorsi.  Esistono  anche  soluzioni commerciali gia'
pronte,  ad  esempio la FullPull di R2B2. Per avere tensioni
stabili   bisogna  prelevare  dall'alimentatore  almeno  una
trentina di watt, eventualmente aumentando artificialmente i
consumi con una lampada da automobile o resistenze a filo di
potenza.  Negli  alimentatori  recuperati da PC molto vecchi
(8088, 286) il carico minimo e' di 50 watt: prima di usarli,
bisogna  tenerli  accesi  almeno  una  dozzina di ore con un
carico di prova (es: due hard disk di scarto da 5.25''), per
verificare la loro efficienza e taratura.


Main Previous Next