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Mauro  Maltoni  ha  aggiornato  con  il kit Workbench 3.1 di
Amiga  Technologies  il  suo A2000 munito di scheda Blizzard
2060, ma dopo aver reinstallato il sistema operativo l'Amiga
va   in   crash   appena   eseguito   il  comando  Setpatch.
Escludendolo,  il  boot  viene  completato  ma  non  e' piu'
disponibile  il coprocessore matematico integrato e le cache
restano disabilitate.

Tra le funzioni del comando Setpatch c'e' quella di caricare
la  68040.library  quando  viene  identificato un processore
superiore  al  68030.  Questa libreria serve tra l'altro per
preparare  le tavole della MMU in modo da abilitare gli slot
Zorro  e  le  cache (e' questo il motivo per cui nei sistemi
con  68040 o 68060 Setpatch consuma cosi' tanta RAM). Le MMU
del  68060  sono  completamente diverse da quelle del 68040,
quindi  la  68040.library  fornita  col sistema operativo e'
inutilizzabile.

Poiche' Commodore ed Amiga Technology non hanno mai prodotto
schede  con  il  68060,  non  hanno inserito un controllo di
presenza  di  questa  CPU  nel  comando  setpatch, quindi il
software  di installazione delle schede 68060 deve ricorrere
ad  un  trucco:  copia  nella  directory libs di sistema una
versione  particolare  della  68040.library,  che  esegue il
controllo  della CPU e poi carica la 68060.library. A questo
punto  e' facile capire cosa e' successo all'A2000 di Mauro:
il   programma   di   installazione  del  Workbench  3.1  ha
sovrascritto   questa   68040.library  speciale  con  quella
standard,  quindi  basta eseguire nuovamente l'installazione
del   software   della   scheda   Blizzard   per  completare
l'aggiornamento al 3.1 .

Problemi analoghi si verificano per quelle schede 68040 che,
avendo  un  hardware  molto  diverso  da quello della scheda
A3640  Commodore,  richiedono una versione particolare della
68040.library.


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