Altri articoli sul numero 87
 Articoli sullo stesso argomento

Fabrizio Di Dio usa come monitor del suo Amiga un televisore
Sony  KVM-14  collegato  in  RGB tramite la presa SCART, che
pero'  disturba  il televideo: anche ad Amiga spento, non e'
piu'  disponibile  la  modalita'  sovraimpressione  ma  solo
quella  a  schermo nero. La causa e' il particolare circuito
di  commutazione  tra  ingresso RGB esterno e uscite RGB del
decoder  televideo  adottato  dalla  casa  giapponese,  come
risulta  dagli  schemi  elettrici allegati alla lettera. Per
risolvere il difetto, potrebbe essere sufficiente interporre
un diodo 1N4148 in serie al piedino di commutazione 16 della
presa  SCART,  in  modo  che ad Amiga spento quel pin non si
trovi  piu'  a potenziale di massa. La tensione da applicare
dev'essere  compresa  tra  3V  e  6  V, quindi quella di 5 V
fornita da Amiga va benissimo e non puo' essere la causa del
guasto lamentato da Fabrizio.

Ad  Amiga acceso, il difetto non si puo' eliminare del tutto
perche'  dovuto  al  particolare circuito scelto da Sony; si
potrebbero  invece scollegare completamente i pin 16 e 8 del
cavo  SCART Amiga e commutare manualmente tra Amiga e TV col
telecomando  (selezionare il modo d'ingresso RGB). In questo
modo  il  televisore  non si accendera' piu' automaticamente
quando si accende Amiga.

Il  ronzio  che  si  propaga all'impianto hi-fi collegato al
televisore  quando  Amiga  e'  collegato  alla  presa  SCART
potrebbe  essere  dovuto  ad  un anello di massa formato dai
cordoni di alimentazione di Amiga e dell'impianto stereo: in
questo  caso  e' legato alla tensione di rete, e dev' essere
eliminato  agendo sui collegamenti delle schermature e sulla
posizione  dei  cordoni  di alimentazione. L'alimentatore di
Amiga  (come  quello  di qualsiasi computer) e' dotato di un
filtro  per  la  radiofrequenza  di  tipo capacitivo, che in
assenza  di  un  buon  impianto  di terra alza il potenziale
della  massa  del  sistema.  In  queste condizioni basta una
resistenza  di  dispersione  anche elevata, in uno qualsiasi
degli  apparecchi  interconnessi, per generare il fastidioso
disturbo  sia  sul TV che sugli eventuali telefoni collegati
al modem.

Una    soluzione    palliativa    al    problema    consiste
nell'alimentare   tutte  le  apparecchiature  attraverso  un
trasformatore separatore di rete, ma sarebbe meglio spendere
il  tempo  e  il denaro necessari per individuare la causa e
risolverla.  Errori  tipici sono l'impianto di messa a terra
inefficiente o una calza di schermatura usata impropriamente
come conduttore di ritorno del segnale.

Se  invece  il  ronzio  e'  legato  alla frequenza di quadro
(cioe'  modifica  per un attimo tonalita' cambiando canale),
si tratta di un disturbo generato dagli stadi di potenza del
televisore,  che  si  propaga  attraverso le schermature del
cavo  RGB e rientra nella catena audio sui i pin di segnale.
Anche  in  questo  caso  bisogna esaminare i collegamenti di
massa  dei  cavi  e l'impianto di terra. Essendo un problema
che  dipende  soprattutto da un difetto del TV non sempre si
riesce   ad   eliminare   completamente  senza  ricorrere  a
modifiche  piu'  complesse  che,  per ragioni di spazio, non
possiamo  trattare  completamente in questa sede. Come prima
misura, suggeriamo di collegare condensatori da 1 microfarad
25v  tra  il  piedino  8  e  18 e tra il piedino 16 e 18 del
connettore SCART.


Main Previous Next