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Nicola  Scolari  ha  un  problema  col suo lettore di CD-ROM
Mitsumi FX-400 IDE: alcuni CD non vengono letti, a volte con
rifiuto  totale  immediato  (non  appare l'icona del CD) e a
volte con un accenno di tentativo di riconoscimento che puo'
durare  piu'  di  un minuto. Anche durante la lettura dei CD
che  vengono  accettati  si  verificano sporadicamente delle
pause   di   alcuni  secondi.  Gli  stessi  sintomi  vengono
descritti da un lettore che usa il drive esterno Apple CD-SC
(meccanica  Sony  CDU8001e)  con  interfaccia  Squirrel;  in
entrambi  i  casi  il  lettore  quando  era  nuovo  sembrava
funzionare regolarmente.

Il  lettore  Apple  CD-SC  non  e'  completamente standard e
riesce  a  funzionare  perfettamente  solo  su alcuni vecchi
modelli  di Apple Macintosh: sicuramente non funziona con la
maggior  parte dei controller Amiga come l'A590, e anche per
i  pochi  modelli  che  lo  accettano  ci  sono problemi nel
riconoscimento del cambio di caddy e nel funzionamento della
sezione  audio. Poiche' (secondo il suo proprietario) per un
certo   periodo   di   tempo   questo  drive  ha  funzionato
correttamente   con  l'interfaccia  Squirrel,  non  si  puo'
escludere  che il difetto sia causato da polvere o staratura
del pick-up laser.

Nel  caso  del  Mitsumi  di  Nicola  basta controllare se il
difetto  rimane anche variando la velocita' di funzionamento
del  driver  ATAPI  con  il  programma SetATAPIspeed. Se non
sparisce,  si  tratta  di  un  problema  di sporcizia o piu'
facilmente  di  staratura,  che su questo modello Mitsumi e'
veramente frequentissima.

A   volte   vengono   rifiutati   solo   i   CD  incisi  col
masterizzatore  (magari di una particolare marca). In questo
caso  una  taratura  del  laser  puo'  risolvere in parte il
problema,  che  raramente  sparisce  del  tutto:  solo pochi
lettori  di qualita' riescono veramente a leggere tutti i CD
"gold".  Anche  il  CD32  a volte si trova in difficolta' di
fronte  a  questi dischi, soprattutto se sono realizzati con
masterizzatori di poco prezzo su supporti economici.

La  pulizia  del lettore andrebbe effettuata periodicamente,
specialmente  se  il computer si trova in locali frequentati
da   fumatori  o  se  il  drive  e'  montato  subito  dietro
all'alimentatore  (come  su A2000 ed A4000). Infatti, se non
si  provvede  a schermarlo posteriormente con un pezzetto di
cartoncino,  e'  costantemente  attraversato da un flusso di
aria polverosa che imbratta rapidamente la lente del pick-up
laser.

La  soluzione  piu' semplice e sicura consiste nell'acquisto
di  un  normale  kit di pulizia per lettori audio, ma i piu'
esperti  possono  piu'  semplicemente  aprire  il  lettore e
pulire  molto  delicatamente  la  lente  con  un cotton fioc
eventualmente imbevuto di alcool isopropilico (quello per la
pulizia  delle  testine  magnetiche).  In  questo modo sara'
possibile  pulire  anche  tutti  i depositi di polvere nella
zona  dei  servomeccanismi,  che  il kit di pulizia non puo'
raggiungere.

Se   la   pulizia   non  basta,  probabilmente  il  laser  a
semiconduttore   ha   variato   per  invecchiamento  le  sue
caratteristiche  e  dev'essere nuovamente tarata la corrente
di  bias. Il diodo laser e' un componente abbastanza costoso
che dal punto di vista elettrico funziona come un diodo LED,
con  la  differenza  che  quando e' percorso da una corrente
continua costante compresa in un ben preciso campo di valori
emette  luce  coerente  e  quindi  focalizzabile con estrema
precisione.  Se  la  corrente  scende sotto al valore minimo
l'intensita'  luminosa  diventa  evanescente.  Superando  il
valore  massimo  la  luce diventa incoerente, e dopo qualche
minuto di funzionamento le delicate eterogiunzioni del laser
si  guastano  irrimediabilmente, trasformandolo in un banale
LED infrarosso inutilizzabile per la lettura.

Proprio  per  la  delicatezza della sua struttura interna, i
laser a semiconduttore piu' economici tendono a cambiare col
tempo  i  loro parametri di funzionamento (soprattutto se il
circuito  che  li  pilota  e' piuttosto rozzo), e richiedono
sempre  piu'  corrente  per  erogare  la  stessa  intensita'
luminosa.   Sfortunatamente   il   raggio  che  emettono  e'
infrarosso  e  quindi  invisibile  (a  differenza dei futuri
DVD), percio' una taratura tecnicamente corretta puo' essere
eseguita solo in laboratori opportunamente attrezzati.

Quando  il  valore  del  lettore  e'  inferiore  al costo di
riparazione,  che  e'  il caso di chi ci ha scritto, si puo'
tentare  come  estremo  rimedio  una taratura empirica. Dopo
aver  aperto  il  lettore,  si  deve  individuare il trimmer
marchiato  BIAS  e  contrassegnare  la  posizione  iniziale;
quindi con un cacciavite di precisione lo si puo' ruotare di
un  ottavo  di giro per volta fino a trovare la posizione di
funzionamento  ottimale. Non eccedere nella regolazione, per
evitare di bruciare il laser.


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