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Tutte   le  schede  moderne  utilizzano  memorie  SIMM,  che
ultimamente  sono  disponibili  anche  nella  varieta'  EDO,
leggermente  piu'  costosa. Le temporizzazioni richieste dai
due  tipi  di  memoria  quando  vengono  accedute in maniera
convenzionale  non  sono  identiche:  piu'  semplicemente, i
progettisti delle schede che usano zoccoli SIMM a 72 piedini
normalmente    lasciano    alle    temporizzazioni   margini
sufficienti per accolgliere entrambi i tipi di SIMM. Cio' e'
necessario anche per garantire la compatibilita' con memorie
di  produttori  diversi,  che  non  sono  mai  perfettamente
identiche  tra  loro.  Sfortunatamente  le  economiche  SIMM
prodotte  da  IBM  hanno  alcune peculiarita' che le rendono
incompatibili  con  molti  prodotti  Amiga,  mentre  le SIMM
recuperate da alcuni vecchi IBM PS/2 hanno piedinatura fuori
standard.

Su  Amiga non e' vantaggioso installare SIMM EDO, perche' il
modo  di  accesso ad alta velocita' (hyper-page) di cui sono
capaci  non  viene  supportato  dalle  schede  acceleratrici
Amiga.  Al  contrario  le  SIMM  da  60  ns  sono previste e
sfruttate  da  molti  prodotti  inclusa la popolare Blizzard
1230 IV.

La EDO hanno un circuito in piu' che consente di accedere ai
dati  durante  il  periodo  di  precarica (precharge, da non
confondere  con  il  refresh). Grazie a cio' la EDO puo' far
uscire  i dati mentre sta accettando l'indirizzo successivo.
Cio'  significa che durante un accesso burst (che e' proprio
del  tipo richiesto da una cache) dopo l'attesa per il primo
dato   tutti   gli  altri  escono  uno  dopo  l'altro  senza
interruzioni.  Quindi  la  EDO  potenzia la sua efficacia in
presenza  di  processori con una buona gestione delle cache,
come il 68060, oppure nelle schede video.


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