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Gianfranco   Maffei   ha   realizzato  un  collegamento  tra
l'altoparlante  della cornetta del suo telefono e l'ingresso
audio   RCA  del  monitor  1084S,  usando  uno  spezzone  di
piattina.  Questo tipo di prelievo del segnale e' funzionale
ma sconsigliabile, perche' a seconda del modello di telefono
usato   potrebbe   non   essere  rispettata  la  separazione
galvanica  tra la massa dell'Amiga e la linea telefonica; in
caso   di   collegamento   di  un  modem  o  di  dispersione
dell'alimentatore  potrebbero  addirittura  verificarsi  dei
guasti.

Per  registrare  le telefonate su hard disk servendosi di un
digitalizzatore  audio,  o anche semplicemente per l'ascolto
sul monitor come desiderato da Gianfranco, bisogna prelevare
il segnale dalla linea telefonica attraverso un circuito che
garantisca    l'isolamento    mediante    trasformatore    o
fotoaccoppiatore.   Dovra'   anche   filtrare   la  tensione
alternata  di  chiamata  (cioe' di suoneria, chiaramente non
presente collegandosi sulla cornetta) che puo' raggiungere i
100  volt  picco-picco. Non c'e' da stupirsi se e' possibile
ascoltare  l'interlocutore  che chiama anche senza sollevare
la cornetta, cioe' prima di aver stabilito la comunicazione:
cio'  dipende  dal  modo  in  cui  viene gestito il circuito
virtuale  che  collega  chiamato e chiamante (con un piccolo
circuito  aggiuntivo la comunicazione "gratuita" puo' essere
resa bidiezionale).

Questo   trucco,   come   il   sistema  delle  comunicazioni
"telegrafiche"  col  numero di squilli, funziona solo quando
la chiamata passa attraverso centrali telefoniche di vecchia
concezione.  Nella  maggior  parte  delle  nuove  centrali i
circuiti di segnalazione sono di tipo differente.


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