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Marco  Lugo  chiede  come  deve  collegare un lettore CD-ROM
Mediavision  Reno  alla sua scheda acceleratrice esterna per
A500 con controller SCSI GVP A530, che contiene un hard disk
Maxtor  7120SR  configurato  come  unita' 6. La procedura da
seguire e' praticamente la stessa di tutti i controller SCSI
per  A500  ed  A2000;  consigliamo  di  attribuire l'ID 6 al
lettore  CD-ROM  seguendo  le istruzioni del suo manuale. Il
jumper  o  selettore  "terminazione"  del  CD esterno dovra'
essere  impostato  su  "inserita"  o  "ON".  Se  i  cavi  in
dotazione  non  sono compatibili con la presa posteriore del
proprio  controller,  bisognera'  acquistare  un  cavetto  o
adattatore  SCSI  adatto;  la societa' Turnover di Napoli ne
commercializza e distribuisce in tutta Italia una vastissima
gamma.

Prima  di tutto bisogna aprire l'A530 e smontare l'hard disk
per  accedere  alla  sua  scheda  elettronica.  I  jumper di
configurazione dell'ID sono tre, marchiati ID0, ID1 e ID2, e
lavorano  in  codice binario: quindi sul Maxtor di Marco ID0
e' privo di cavallotti (valore binario 0), che sono inseriti
su ID1 e ID2 (valore binario 1).

Bastera'  togliere  entrambi  i  cavallotti  per  attribuire
all'hard  disk numero di ID zero; se l'hard disk non venisse
piu'  riconosciuto all'accensione conviene sostituire la ROM
del   controller   con  l'apposita  Guru-ROM  per  A530.  In
alternativa  si  puo' semplicemente attribuire all'hard disk
un  ID  pari a cinque, inserendo i due cavallotti nei jumper
ID0  e ID2 lasciando libero ID1. In questo modo la scansione
iniziale  della  catena  SCSI  dara'  tempo all'hard disk di
raggiungere il regime di rotazione.

I terminatori possono essere uno, due oppure tre identici (a
seconda del modello di hard disk). Andranno sfilati dai loro
zoccoli,  prendendo  nota  del  loro orientamento originale.
Quest'operazione si puo' fare solo nei controller per A500 e
nelle hardcard per A2000, quando la piattina SCSI interna ha
una lunghezza minore o uguale a 10 centimetri. Se fosse piu'
lunga  bisognerebbe  togliere  i terminatori dal controller,
non dall'hard disk: ma purtroppo sono quasi sempre saldati.

Se  il  cavo  interno supera i 10 centimetri e i terminatori
sono  saldati,  l'esperienza  dimostra  che  e'  preferibile
lasciarli  inseriti  sia  nell'ultima periferica interna che
sul  controller,  contravvenendo  cosi'  ad una regola SCSI.
Solo  se  si manifestano problemi non risolti dalla Guru-ROM
c'e' bisogno di prendere in mano il saldatore per rimuoverli
dal controller.

Volendo  usare  l'Amiga  con  il  lettore  CD  scollegato, i
terminatori   dell'hard  disk  devono  essere  lasciati;  in
alternativa  si  dovrebbe  utilizzare  un  terminatore  SCSI
esterno  con connettore DB 25, che e' difficile da reperire.
Lo  schema  definito "terminatore passivo DB 25" inserito su
Aminet  e'  una totale assurdita' tecnica che potrebbe avere
qualche   efficacia   per   motivi   fortuiti,  dovuti  alla
tecnologia   con   cui  e'  realizzato  il  chip  33C93  dei
controller  GVP  e  Commodore,  ma  sicuramente  non  e'  un
terminatore SCSI!

Secondo  lo standard, usando il bus SCSI in modo asincrono o
sincrono  e'  tollerabile al piu' una sola periferica spenta
sul  bus;  in  modo  fast  devono  essere  tutte  accese. In
pratica,  molto  dipende  da  come  sono realizzati i driver
delle   periferiche  della  catena  e  dalla  posizione  dei
selettori   Term  Power  delle  periferiche  che  contengono
terminatori.  Per  poterle  accendere e spegnere liberamente
senza  bloccare  la  catena SCSI bisogna agire sui selettori
perche' i terminatori utilizzino l'alimentazione proveniente
dal bus, e non quella interna fornita dalla periferica; cio'
presuppone  che  l'alimentazione  del  bus sia disponibile e
nella   norma.   Sfortunatamente   i  controller  GVP  e  la
maggioranza  di  quelli  Commodore  non  sono  conformi allo
standard  SCSI2,  quindi  non  resta che mettere i selettori
Term  Power del CD nella posizione "alimentazione interna" e
non  usare  mai l'Amiga a lettore spento, pena il rischio di
possibili  errori  di  lettura  (fortunatamente  fittizi, ma
sempre fastidiosi).

Raramente  i prodotti piu' recenti danno problemi, a partire
dal  controller  di  A4000T  che e' pienamente conforme allo
standard  SCSI2.  Non  ci  risulta  che siano disponibili su
Amiga  controller SCSI2/3 aderenti alle specifiche SCAM, che
in   unione   a  periferiche  dello  stesso  tipo  eliminano
completamente ogni problema di configurazione.


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