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Su  A4000 sono abbastanza frequenti i difetti allo slot CPU.
Se la scheda acceleratrice Cyberstorm MK II non da' segno di
vita,  al  contrario  di  quella  Commodore 040 e della Warp
Engine  (come  segnala  Maurizio  Testa), potrebbero esserci
saldature  fredde  sullo  zoccolo  del quarzo a 50 Mhz della
motherboard  oppure  sui  piedini  dell'adiacente  linea  di
ritardo (spesso sono piegati in modo anomalo).

Dopo  aver  smontato  e reinserito nello slot la scheda CPU,
puo'  capitare  che  Amiga  non riparta (schermo nero); puo'
dipendere da polvere penetrata sui contatti dei connettori o
da  disallineamenti nell'inserzione causati da distanziatori
non  ben  inseriti.  Per  ripristinare  il  funzionamento e'
sufficiente  rimuovere  eventuali  batuffoli  di  polvere  e
pulire i contatti con uno spray disossidante del TIPO SECCO,
riallineando i distanziatori se necessario.

Quando si manipolano schede, moduli di memoria e motherboard
si  dovrebbe  indossare  sempre un braccialetto antistatico.
Evitare  di  lavorare  in  stanze  con moquette sintetiche o
tappeti di lana, che in presenza di climi secchi (tipici dei
locali  riscaldati) tendono a generare sul proprio corpo una
carica statica pericolosa per i semiconduttori.

La   ventola   dell'alimentatore   di   A4000   desktop   e'
inaffidabile:  funzionando  con  pressioni  fuori dai valori
consigliati,  e'  soggetta  a  stress  anomali.  Infatti  il
cabinet   venne  ideato  arrangiando  approssimativamente  i
vecchi  progetti della linea PC 286/386 Commodore, che aveva
una diversa struttura interna.

Di conseguenza, e' il primo componente da controllare quando
si verificano dei malfunzionamenti a caldo oppure si sentono
fastidiose  vibrazioni. Prima di sostituirla con una ventola
a  12 volt per assemblati PC o con il modello PAPST 8412, si
puo'  fare  un  tentativo  ridisponendo  i  cavi piatti e di
alimentazione  in  modo  da  non  ostruire  le  feritoie  di
areazione.

Per   la   sostituzione   e'   sufficiente  lasciare  spento
l'alimentatore  per  almeno un giorno intero, quindi aprirlo
svitando  le viti del coperchio e rimuovere tutta la polvere
con  pennello  e soffiapolvere. A questo punto si tagliano i
fili  della  vecchia  ventola  e  si saldano o attorcigliano
quelli  della  nuova  sui  monconi  spellati, rispettando le
polarita'  (il  filo rosso e' il positivo, quello nero o blu
il  negativo).  Consigliamo  di  isolare le giunzioni con un
tubicino  di guaina termorestringente invece che col normale
nastro  isolante.  La nuova ventola dev'essere installata in
modo  che  soffi  l'aria dentro all'alimentatore (la freccia
sul  suo involucro punta verso l'interno dell'alimentatore).
E'  normale  che la nuova ventola non resista piu' di 9 - 12
mesi.


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