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Abbiamo  ricevuto  molte  lettere  di utenti Amiga basati su
68000  che sentono il bisogno di passare ad un computer piu'
veloce e moderno, ma sono indecisi sulla strada da prendere.
Approfittiamo  di questa rubrica per dare una breve risposta
collettiva,   che   per  non  sottrarre  spazio  agli  altri
argomenti  non  puo'  essere ne' completa ne' definitiva. Ci
riferiremo  quindi  soprattutto  all'uso del computer per la
produttivita'  personale  in ambito amatoriale. Apprezzeremo
ogni  considerazione  ragionevole,  che  potete inviare alla
redazione     per    posta    o    all'indirizzo    Internet
amigamagATiol.it.

Nelle   valutazioni   non   abbiamo   tenuto   conto   della
possibilita'  di utilizzare programmi commerciali "prestati"
(eufemismo),  perche'  secondo  la  legislazione  attuale la
copia  abusiva  del  software  e'  un puro e semplice reato,
neppure dei piu' lievi. Ragionando con quest'ottica anche la
scelta del computer si semplifica molto: il piu' conveniente
e'  quello che gli "amici degli amici" possono "trovare" per
una  modica  cifra. Anche questo e' un reato serio ma punito
assai  raramente; certamente pero' chi vi si dedica (oltre a
correre dei rischi) non migliora ne' la societa' in cui vive
ne' la propria reputazione.

Scelta della piattaforma

Per quanto riguarda la scelta della piattaforma, attualmente
esistono   pochi   ambienti  dove  e'  disponibile  un'ampia
varieta'   di   programmi  per  la  produttivita'  personale
gratuiti  o  di costo limitato: Amiga, Macintosh, l'ambiente
MS-DOS/Windows  e  quello  Linux/NetBSD. Gli applicativi per
Linux  e NetBSD sono interessanti ma coprono un ventaglio di
esigenze     ristretto,     centrato    soprattutto    sulla
programmazione,  sull'elaborazione  di  testi  scientifici e
sull'uso  delle  reti  da  parte di utenti esperti. Anche se
questi  sistemi operativi sono disponibili per Amiga o per i
vecchi PC, la loro piattaforma naturale e' il PC compatibile
in   standard  Intel  dell'ultima  generazione,  costoso  ma
performante.

I  prodotti  a  basso  costo o gratuiti per MS-DOS e Windows
coprono  ogni angolo del personal computing, ma quasi sempre
hanno  funzionalita' limitate, sono instabili oppure scomodi
da  usare. Pacchetti validi e funzionali abbondano, ma hanno
un  costo  minimo  che parte da cifre prossime al milione di
lire  e  tendono  a  sacrificare  la  facilita'  d'uso  e la
stabilita' a vantaggio di un sovraccarico di funzioni (anche
gli  applicativi  professionali nati su Amiga e approdati al
PC si sono purtroppo inseriti in questo filone).

Questa  tendenza  commerciale,  empiricamente  enfatizzata e
denigrata  soprattutto  dagli  utenti  Amiga,  e' oggetto di
analisi  serie e scientifiche che hanno evidenziato come sia
causa   di  spese  di  gestione  addizionali  e  perdita  di
produttivita'.  E'  un  problema  grave,  recepito  da molti
produttori   di   software   che   stanno  prendendo  misure
correttive.  Purtroppo a causa dell'inerzia dell'ambiente ci
vorranno  parecchi anni e svariate generazioni di hardware e
software  per  raggiungere una situazione piu' soddisfacente
dell'attuale.

L'ambiente  Macintosh e' piu' avanti di quello Windows nella
curva evolutiva, ma soprattutto in Italia soffre per carenze
di base installata e di offerte localizzate.

Nella  prospettiva  attuale,  quindi,  solo Amiga continua a
godere  di  un  buon mix tra applicativi commerciali a basso
costo  e  medie  o  alte  prestazioni  (a  seconda del campo
d'interesse)  e  software  gratuito  (o  quasi)  completo  e
funzionante.

Poiche'  la  situazione  e'  stabile  gia'  da  alcuni anni,
suggeriamo di effettuare un cambio di piattaforma solo a chi
ha  mutato  le  proprie  esigenze informatiche, oppure se e'
disponibile  in  altro  ambiente una soluzione dedicata allo
specifico problema da risolvere migliore di quella Amiga. In
ogni  caso, per evitare cocenti delusioni (come testimoniano
alcune  lettere  che  abbiamo  ricevuto),  suggeriamo di non
prendere  decisioni dettate dall'emotivita' o dall'illusione
che  l'omologazione  ad  uno standard industriale sia di per
se' la cura per ogni problema.

Se  si  hanno  le  idee  poco chiare sul modo di svolgere un
compito   con   Amiga   e  il  risultato  non  soddisfa,  e'
improbabile  che  passando  semplicemente  al  PC le idee si
chiariscano da sole. E' piu' facile che restino confuse, che
il  risultato dei nostri sforzi continui ad essere inferiore
alle  aspettative e in piu' si debba fronteggiare un sistema
nuovo,  complicato  e  tutt'altro  che privo di problemi. La
soluzione  vera consiste quindi nel chiarirsi prima le idee,
informandosi  e  ragionando sul problema, e poi scegliere lo
strumento giusto.

E'  importante  prendere  visione  diretta  delle  soluzioni
alternative  e  valutarle criticamente in base al livello di
idoneita'  ai  compiti  da  svolgere  e  alla  soddisfazione
personale che offrono.



Paragrafo: Aggiornare o sostituire?

L'altro   problema   che  si  pone  e'  quello  se  conviene
aggiornare  il  proprio  Amiga  o sostituirlo con un modello
piu' potente. Le nostre valutazioni si basano soprattutto su
considerazioni  economiche; naturalmente possono verificarsi
circostanze  che  rendono  piu'  vantaggioso  seguire  altre
strade.  Il prerequisito per aggiornare qualsiasi modello di
Amiga e' l'installazione dell'ultima versione di Kickstart e
Workbench,  che  ha  un  costo  modesto rispetto ai benefici
offerti.   Un'altro   elemento   importante  e'  il  monitor
multiscan  o  VGA, a seconda del tipo di uscita video che si
vuole aggiungere.

Attualmente la situazione peggiore riguarda l'A500. Privo di
chip-set  AGA e di metodi semplici per aggiungere una scheda
video  o  deinterallacciatrice,  sta  diventando rapidamente
inadeguato   ad  eseguire  i  programmi  piu'  recenti  (che
richiedono   risoluzioni   superiori   alle  consuete  PAL).
L'aggiunta   di   una   scheda  acceleratrice  corredata  di
un'adeguata  quantita'  di  Fast  RAM  a  32  bit  non  puo'
contrastare  questo  problema, e purtroppo su questa vecchia
architettura   a   16   bit  causa  facilmente  problemi  di
compatibilita'  con  le  periferiche  preesistenti.  Il  suo
aggiornamento   e'   antieconomico   e   di  esito  incerto,
specialmente  se richiede l'aggiunta di molti componenti; la
stessa   triste   considerazione   si  estende  all'A1000  e
all'A2000a.

Per  l'A2000b  la  situazione e' completamente diversa: sono
disponibi       eccellenti      schede      grafiche      (o
deinterallacciatrici)  e  acceleratori con controller e Fast
RAM  conformi  a  tutti  i  requisiti  di sistema, quindi il
risultato   finale   dell'aggiornamento  sara'  tecnicamente
valido.  Resta  pero' l'incompatibilita' con demo, programmi
videografici  e  giochi  AGA,  a cui si aggiunge il problema
economico. L'aggiornamento e' conveniente solo se e' gia' in
proprio  possesso  l'acceleratrice  con MMU e almeno 8 Mb di
Fast  RAM  a  32 bit munita di controller per hard disk e CD
ROM. Ricordiamo che alcune schede acceleratrici disabilitano
gli  slot  Zorro,  e quindi rendono impossibile inserire una
scheda grafica.

La   situazione   per   l'A3000   e'  praticamente  identica
all'A2000.  In  questo  caso  il  fattore  limitante,  oltre
all'assenza  degli AGA (irrilevante se non si usano giochi o
applicativi  videografici), e' l'inespandibilita' della Fast
RAM  e  la necessita' di adottare soluzioni di costo elevato
per  collegare  il lettore CD. La scarsa velocita' della CPU
di  serie  e  il  costo  spropositato  dei  chip  di RAM ZIP
impongono,  per  la  maggior  parte  delle  applicazioni, di
affiancare    alla   scheda   video   una   moderna   scheda
acceleratrice.

Anche A4000 ha ormai bisogno di essere adeguato ai tempi, ma
si  tratta di una piccola cosmesi dal costo contenuto. Oltre
all'aggiornamento  delle  ROM  alla  versione  3.1  (solo in
apparenza poco utile), bisognera' espandere la Fast RAM a 16
Mb (due moduli SIMM da 8 Mb costano meno di 200000 lire), la
Chip RAM a 2 Mb, ed aggiungere un lettore CD ATAPI.

La  configurazione  minima per eseguire i nuovi programmi su
A1200 comprende una schedina con 4 Mb di Fast RAM aggiuntiva
(con  orologio),  un  hard  disk e un lettore CD. Il miglior
rapporto  prezzo/prestazioni  per  le  schede  acceleratrici
A1200  oggi  e'  offerto  da  quelle  con  68030  a  50  Mhz
espandibili  a  SIMM.  Sono  nettamente  piu' performanti di
quelle  con  processori  piu' vecchi, ma hanno la MMU e sono
prive  dei  problemi  di  compatibilita'  con giochi, demo e
vecchio software che affliggono il 68040 e il 68060.


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