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Sul  numero 80 abbiamo pubblicato alcuni rimedi hardware per
il floppy drive di molti dei primi A1200 prodotti da AT (che
non  riconoscevano  l'inserzione  di  un  nuovo  dischetto),
suggerendo  il  modo  in cui sarebbe possibile modificare il
codice  eseguibile  dei  programmi  per renderli compatibili
senza modificare l'Amiga.
Siamo rimasti un po'sorpresi dal numero di lettere giunte in
redazione   con   la   richiesta   di  un  procedimento  per
ripristinare  il  funzionamento  del  copiatore  Xcopy.   In
realta'  una  soluzione  generale non esiste, perche' questo
programma  della  Cachet  Software  e'  stato modificato dai
pirati  che  hanno  generato  una  quantita'  spaventosa  di
varianti tutte diverse tra loro, e abbiamo l'impressione che
una  patch  per  la  versione  originale non sarebbe utile a
molti.   Secondo  noi  il  malfunzionamento  di un programma
"fossile"  come  Xcopy  non  dovrebbe far sorgere la domanda
"Come   posso   fargli  una  patch?",  ma  piuttosto  "Quale
programma  di copia posso scegliere al suo posto, tra i 1001
usciti in tempi recenti?".
Se  un problema relativamente piccolo come la variazione del
funzionamento  di  una singola linea di I/O dell'interfaccia
floppy  causa  tante  preoccupazioni, anche se perfettamente
legittime,  non osiamo immaginare cosa potra' accedere con i
Power-Amiga.  Per garantire prestazioni allo stato dell'arte
avranno  sicuramente un numero molto piu' alto di differenze
rispetto agli attuali Amiga, ed e' prevedibile che non tutti
i  programmi  potranno  funzionare.   Una  precisa  risposta
commerciale  all'esigenza  della  perfetta compatibilita' e'
gia'  fornita  dai  PC  IBM compatibili, che presumibilmente
anche  nel 2050 renderanno felici i proprietari con i chiari
messaggi  di  "Dispositivo  non pronto durante la lettura su
unita' A - Annulla, Riprova, Tralascia?"


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