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Enrico  Bazan  ci  ha  spedito  una  domanda  tramite  posta
elettronica:   come mai il suo hard disk Quantum Trailblazer
da  800Mb,  pur  essendo venduto come SCSI 2 e dichiarandosi
tale  in  risposta  al  comando  SCSI "Inquiry", utilizza un
formato  di risposta ai comandi conforme alle specifiche CCS
(come evidenziato da ProbeSCSI)?
Ricordiamo  a  chi non ha seguito la serie di articoli sullo
standard  SCSI  pubblicata  in passato su Transaction che la
sigla  CCS  (Common  Command  Set)  identifica  una sorta di
standard intermedio tra lo SCSI 1 e lo SCSI2.
L'hard  disk  e'  sicuramente uno SCSI2, ma come molti altri
messi  in commercio di recente (es:  quelli Hewlett Packard)
utilizza  un  bit di una pagina di configurazione estesa per
stabilire  il formato delle risposte ai comandi.  Questo bit
e'  modificabile  con un comando Mode Select e leggibile con
Mode  Sense  (accessibili  tramite  l'interfaccia SCSIdirect
offerta dal sistema operativo).
In  certi  modelli  di hard disk, tra cui i Quantum, c'e' un
jumper  con funzione programmabile mediante un altro comando
SCSI  che  tra  le  altre  cose  stabilisce il formato della
risposta:   i  modi  di  funzionamento  tipici  sono "sempre
SCSI2",  "sempre  CCS  e  "guarda  il  valore  del bit".  E'
possibile  che  sull'hard  disk  di  Aldo  questo jumper sia
finito  fuori  posto.,  ma  non c'e' bisogno di fare niente:
AmigaDOS  non  usa i comandi SCSI2 (ad esempio quelli per la
gestione della cache), quindi non c'e' alcun vantaggio nello
scegliere il modo di funzionamento SCSI2 piuttosto che CCS.
Al  momento  non  esiste  alcun  controller  per  Amiga  che
supporti  il  bus  SCSI2 Wide, SCSI3, UltraSCSI (detto anche
Fast20),  differenziale  o FC-AL.  Cio' limita la scelta dei
disk-array  ai soli modelli dotati di interfaccia SCSI2-fast
single-ended (non differenziale), ottenendo un transfer rate
difficilmente superiore a circa 7-8 Megabyte al secondo.  Il
RAID  piu'  veloce  e'  quello  di  categoria  0  (cioe' con
replicazione  dei dati su un'unita' identica), mentre i RAID
5   offrono  prestazioni  molto  simili  pur  diminuendo  di
parecchio  la  quantita'  di  spazio disco riservata ai dati
ridondanti.   Al momento la diffusione delle unita' RAID nel
mercato Amiga e' piccola perche' mancano taglie piccole:  si
parte  con  capacita'  ben superiori al gigabyte, con prezzi
congruenti.


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