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Alfonso  Gaeta  ha provato ad aggiungere 4 moduli di memoria
SIMM  da  1Mb  al  controller  GVP  per  A500,  ma dopo aver
spostato opportunamente i ponticelli non e' piu' riuscito ad
usare l'hard disk perche' al boot appare il requester "Not a
dos  disk  in device dh0", che non sparisce neanche dopo una
riformattazione.   Tuttavia  il Workbench e il comando Avail
mostrano i 4Mb di Fast RAM.
Di  solito  questo problema e' dovuto a SIMM non compatibili
con  il  controller;  non  memorizzano correttamente i dati,
inclusi i buffer che AmigaDOS usa per l'hard disk.  Cio' non
dipende   dall'aspetto   esteriore  della  SIMM,  perche'  i
controller  GVP  accettano tranquillamente sia SIMM a 3 chip
che  SIMM  a  2,  8  e  9  chip  persino mescolati tra loro;
tuttavia  in modo praticamente casuale alcuni SIMM di alcune
marche si rivelano incompatibili.
Per  verificare che il problema sia questo basta eseguire un
test  della  memoria  o  riempire il RAM disk, che in queste
condizioni segnalera' errori.
Altre  volte  il  messaggio  e'  visualizzato perche' il RAM
controller  GVP e' guasto.  I controller GVP series II erano
rinomati  per  la  loro  velocita'  grazie al RAM controller
contenuto  nel chip custom SMD visibile sulla scheda, che e'
strettamente  accoppiato  con  il  chip  SCSI  per garantire
altissime  prestazioni  DMA.   Sfortunatamente  e'  un  chip
fragile,  e  l'interfaccia  interna  col  circuito  DMA puo'
guastarsi facilmente.
Ma   poiche'   Alfonso   scrive   di  voler  acquistare  una
acceleratrice  Mtec  68020i, il problema non e' grave.  Come
tutte  le  acceleratrici  a 32 bit, la Mtec e' dotata di uno
zoccolo  di  espansione di Fast RAM che deve necessariamente
essere  riempito.   Se  la Fast RAM fosse in una scheda a 16
bit  (come  il  controller  GVP)  le  prestazioni della Mtec
crollerebbero vistosamente.
A500  e'  stato progettato pensando ad una sola possibilita'
di  espansione  CPU  e  Fast RAM:  interna sullo zoccolo del
68000  o  esterna  sullo  slot laterale.  Quindi per evitare
problemi bisogna acquistare una scheda che fornisca tutte le
espansioni    richieste   simultaneamente:    acceleratrice,
espansione  di  memoria  Fast  e  controller  per hard disk.
Infatti,   proprio   perche'   violano   le  raccomandazioni
Commodore,  solo  poche  combinazioni di controller per hard
disk    esterno    e    acceleratrice   interna   funzionano
regolarmente.
Vittorio  Topatino  sembra  essersi  scontrato  proprio  con
questo  problema.   Nelle  due  lettere  che  ci ha mandato,
spiega  che  nel  suo A500 espanso con scheda Hardital 68030
non  riesce  a far riconoscere l'hard disk Quantum Lightning
da 730Mb montato sul controller GVP series II.
I  paramentri  ottimali  per  Amiga  di quell'hard disk sono
22371  cilindri,  2  testine  e  32 settori per traccia, che
producono  699  Mb  utilizzabili  da  AmigaDOS, e come quasi
tutti gli hard disk SCSI2 e' perfettamente compatibile con i
controller   SCSI   (ovviamente   con   leggera  perdita  di
prestazioni) anche senza bisogno di acquistare la "Guru ROM"
per controller GVP prodotta in Germania.
I   terminatori   SCSI   possono   essere  attivi  (circuiti
integrati)  o  passivi  (rete  di  resistenze)  e servono ad
assicurare  l'integrita' elettrica dei segnali del bus SCSI;
una   foto dei tipi piu' comuni e' stata pubblicata sul
numero  61 della rivista.  Gli hard disk Quantum LPS vengono
forniti  con  un  terminatore  passivo  gia'  installato  su
appositi  zoccoli  subito  dietro  al connettore SCSI, e nel
caso di Vittorio devono essere lasciati stare come tutti gli
altri  jumper.   L'unico  gruppo di jumper che eventualmente
potrebbe  essere  rimosso e' quello che stabilisce l'ID SCSI
(il piu' vicino al connettore).
Per  isolare  il  problema,  durante  la messa a punto della
catena   SCSI   conviene   togliere  fisicamente  la  scheda
acceleratrice.
Se   dopo   queste   prove  l'hard  disk  riesce  ad  essere
riconosciuto  da  FaaastPrep ma con l'acceleratrice inserita
non  si  riesce a formattarlo, bisogna cambiare il parametro
Mask  delle  partizioni in modo che non venga tentato il DMA
nella  Fast RAM dell'acceleratrice Hardital (a seconda della
revisione   delle   sue  PAL  potrebbe  avere  problemi  nel
gestirlo).   Un  valore  conservativo  e' 0xfffff , che come
effetto  collaterale  potrebbe  abbassare  il  transfer-rate
dall'hard  disk  a  circa  80Kb/sec.  Le acceleratrici della
serie  Bang  Hardital  funzionano al meglio con i controller
che non usano il DMA.
Non e' possibile collegare hard disk AT-bus ne' all'A590 ne'
ai GVP series II, tuttavia l'A590 supporta l'uso di due hard
disk  dotati di speciale interfaccia XT-bus in contemporanea
con 7 dispositivi SCSI.
L'ultima  domanda  di Vittorio riguarda il modo in cui Amiga
gestisce  i  banchi  di  Fast  RAM  di  tipo diverso.  Se la
memoria  e'  autoconfigurante  (cioe'  non  c'e'  bisogno di
lanciare  programmi  nella  startup-sequence per vederla) la
gestione  e'  completamente  automatica:  AmigaOS usera' per
prima  la  RAM a 32 bit dell'acceleratrice, poi iniziera' ad
usare  la  RAM  a  16  bit sul controller, che e' circa 7-10
volte  piu' lenta.  Se in seguito la RAM a 32 bit si libera,
i  programmi e dati caricati un quella a 16 bit non verranno
trasferiti  in quella a 32 bit, con la conseguenza che Amiga
continua  ad  essere  lento  nonostante  abbia  RAM a 32 bit
libera.   Se  la  memoria  non  e'  autoconfigurante, la sua
gestione dipende dal programma usato per attivarla.


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