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La  lettera  di  Paolo  Sarego  e' arrivata in redazione nel
lontano  mese  di  maggio, quindi alcune delle domande hanno
gia' trovato una risposta indiretta.  Ci scusiamo per questo
terribile  ritardo  nella  pubblicazione, ma la quantita' di
lettere  e'  tale  che  non  sempre lo spazio ci consente di
rispondere  rapidamente  a tutte, specialmente se richiedono
prove su qualche configurazione particolare.
C'e'  anche  chi  ha  mandato  una  seconda volta la propria
lettera temendo che le poste l'abbiano smarrita (e purtroppo
a  volte  sparisce  davvero):   non temete, perche' se ci e'
arrivata  e'  stata sicuramente letta con attenzione.  Anche
se   per   il   momento   non   ha  trovato  spazio  per  la
pubblicazione, cerchiamo per quanto possibile di dare indizi
di soluzione "tra le righe" delle altre risposte.
Un'altra  domanda  di Paolo riguarda l'implementazione dello
standard  MPEG2  sul  CD32:  chi ha comprato l'Amiga-console
verra'  lasciato  fuori  al  freddo,  come gli acquirenti di
altre  CD-console  blasonate?   Dal  punto di vista tecnico,
realizzare  una  scheda  MPEG2  per il CD32 con i componenti
oggi  in  commercio  presenta  le  stesse  difficolta' che i
progettisti  Commodore avevano gia' incontrato e risolto per
la  scheda  FMV  originale.   Il problema serio che potrebbe
nascere  riguarda  invece  il  supporto  ottico  dei  futuri
filmati  ad  alta  risoluzione, che potrebbe essere il nuovo
CD-ROM  ad  alta  densita'  piu' volte favoleggiato e ancora
alla  ricerca  di  una  forma definitiva.  In questo caso la
meccanica  del  CD32,  limitata  ai CD-ROM tradizionali, non
permetterebbe la lettura dei VideoCD di seconda generazione.
Il  problema  potrebbe  essere  solo apparente:  anche se la
tecnologia  MPEG2  verra'  presentata nel corso dei prossimi
mesi,  per  una concreta disponibilita' di titoli e prodotti
attraenti si prospetta un'attesa di un paio d'anni durante i
quali   la   tecnologia  Amiga  seguira'  una  robusta  cura
ricostituente.
Il Kickstart 3.1 apporta molte novita' rispetto al 3.0:  sul
numero  59  e'  stata  pubblicata  una lunga recensione.  In
pratica,  il  vantaggio  piu'  vistoso  garantito  dalla sua
installazione  nell'A4000 e' la maggiore stabilita':  usando
solo   software   "pulito",   gli  errori  di  sistema  sono
definitivamente   eliminati  anche  in  caso  di  situazioni
critiche  (come  la  carenza  di  memoria  e il multitasking
pesante).   Non  e' indispensabile per gestire un lettore CD
in  quanto  esiste software (commerciale e pubblico dominio)
migliore di quello dato a corredo del Workbench.


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