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Gli Amiga di Giancarlo Schiavon e Amedeo Milella, pur avendo
una configurazione molto diversa, sono afflitti dallo stesso
problema:    all'accensione   l'immagine   visualizzata  dal
monitor  e'  completamente scentrata (e anche rimpicciolita,
nel  caso  di  Giancarlo),  ma  pian  piano nell'arco di una
mezz'ora si sposta e allarga fino a diventare normale.

Questo effetto speciale puo' avere due cause.

Se  si manifesta in maniera simile per tutti i modi video e'
un  guasto del monitor, frequente sugli apparecchi con due o
piu'  anni  di  vita,  non  grave,  normalmente economico da
riparare.   Una  conferma  di questa causa e' il perseverare
del   difetto   per   qualsiasi   valore   della   frequenza
orizzontale,  anche  facendo il boot dei dischetti di giochi
(cioe' in modo PAL).

Se non e' troppo grave si puo' riuscire a rimuoverlo con una
semplice    ritaratura,    che    compensa    gli    effetti
dell'invecchiamento  dei componenti.  Il fai-da-te nel campo
del  monitor  e'  riservato agli esperti:  il pericolo, piu'
che nelle scariche ad alta tensione (sempre possibili usando
attrezzi  sbagliati), sta nella facilita' con cui si possono
rovinare    componenti   costosissimi   con   una   semplice
sregolazione momentanea.

Se  invece  il difetto e' visibile solo in DBLPAL, oppure e'
legato all'attivazione di VGAONLY (o dipende da qualche modo
video  ben  determinato  della scheda video), e' un classico
problema di compatibilita' tra monitor e modo video.

I circuiti di elaborazione dei sincronismi dei monitor privi
di  microprocessore  (come i Microvitec e il Commodore 1960)
riescono  ad  agganciare  un  vasto  campo  di frequenze, al
contrario dei circuiti di potenza.  Se questi ultimi vengono
forzati   a   lavorare   fuori   dalla   zona   di   normale
funzionamento,   non   riescono   ad   erogare  le  tensioni
necessarie,  quindi  l'immagine  e' distorta e spesso un po'
sfuocata e di luminosita' anormale.

Con  l'aumentare della temperatura durante il funzionamento,
le  proprieta'  dei semiconduttori cambiano leggermente ed i
circuiti   riescono   eventualmente   ad   avvicinarsi  alla
condizione di regime.  Se questo percorso dura pochi secondi
lo  stress e' ancora tollerabile, ma se occorrono minuti gli
sforzi a cui vengono sottoposti i componenti possono causare
guasti.

La   soluzione   consiste   nel   cambiare  i  parametri  di
centratura,  overscan  e  frequenza dei modi video.  Si puo'
fare  facilmente  con  il programma in dotazione alla scheda
video;  oppure  con le preferences di sistema e il programma
MonEd (PD, presente su Aminet) nel caso del chip set AGA.

Versioni  diverse  del Workbench hanno driver per il monitor
diversi,  con  differenti  frequenze  (anche  se  il nome e'
identico).   Nel  caso  di  Amedeo  Milella il difetto si e'
manifestato  subito  dopo  l'installazione  di un programma,
quindi  la causa potrebbe essere proprio la sostituzione del
driver   DBLPAL  corretto  con  uno  incompatibile  col  suo
monitor.


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