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Renato  Palumbo  ha pensato di espandere e aggiornare il suo
Amiga  500  revisione  6A  (con espansione interna A501) per
ottenere  un  sistema  piu'  potente e al passo con i tempi.
Pero'  ad  ogni  tentativo  si e' scontrato con una serie di
problemi  al  di  sopra  della  norma  che  lo  hanno un po'
scoraggiato  e  riempito  di  dubbi, anche perche' nella sua
citta'  non esistono punti di appoggio o riferimento per gli
utenti Amiga.

I  lettori  "isolati" come Renato Palumbo possono trovare la
soluzione  a molti problemi mettendosi in contatto con altri
utenti  Amiga.   Il modo migliore e' la telematica (Internet
per chi sa l'inglese, oppure Amiganet e Fidonet), oppure una
recente  iniziativa amatoriale italiana, di cui abbiamo dato
notizia sui numeri scorsi di Amiga Magazine:

Amiga Expert Team / UNIWare
c/o Mirko Lalli
via Vecchia Aretina 64
52020 Montalto - Pergine Valdarno
(AREZZO)
tel.0575-899978

Il  primo  problema  di  Renato  Palumbo riguarda il sistema
operativo:   dopo  aver  installato il kit 3.1 Commodore, ha
sperimentato  crash di sistema frequentissimi, e in due casi
l'A500 si sarebbe addirittura spento.

Se  davvero  l'Amiga si e' spento (e non si e' semplicemente
oscurato  il  video  con perdita dei sincronismi), significa
che  c'e'  qualcosa  di  guasto.   Di  solito sono saldature
fredde  sul  connettore  di alimentazione dell'A500, che per
contenimento   dei   costi  e'  ancorato  al  circuito  solo
attraverso  le saldature dei contatti:  il loro cedimento e'
inevitabile  se si continua a infilare e sfilare lo spinotto
dell'alimentatore,    e    si    manifesta   come   contatti
intermittenti.   Altro guasto frequente e' l'interruzione di
qualche  conduttore  del cordone di alimentazione, dovuta ad
una piegatura del cavo troppo stretta.

Installare  il  kit  3.1  senza avere a disposizione un hard
disk e un paio di Mb di memoria e' davvero una cattiva idea:
e'  come  mettere  le ruote con i cerchi in lega ad una FIAT
Panda.   Senza  hard disk o RAM disk capienti AmigaOS 3.1 e'
costretto  a caricare librerie e comandi da una quantita' di
dischetti  diversi,  ed  e'  facile  fare confusione con gli
assegnamenti.   Si  finisce  col  caricare  inavvertitamente
pezzi  di una vecchia versione di Workbench, magari presenti
sui  dischetti  originali del programma, oppure col bloccare
il caricamento di file indispansabili.

Poiche'  la  ROM  3.1  per  A500/A2000  ha  capacita' doppia
rispetto  a  quella  1.3,  sfrutta  un segnale dello zoccolo
precedentemente  non  utilizzato.   Non  e'  disponibile  su
alcuni  Kickstart  switcher,  che  quindi  non permettono la
commutazione  tra  3.1  e  2.04 ma solo tra 1.3 e 2.04.  Non
resta   che   provare:    non  si  rischiano  danni.   Anche
invertendo  tra  di  loro le due ROM del kit per A3000/A4000
non  si  corrono  pericoli,  purche' si rispetti la tacca di
riferimento:  semplicemente, Amiga non parte.

Invece  la  piedinatura  delle  EPROM (chip di ceramica) non
originali  usate da certi switcher puo' essere molto diversa
da quella delle EPROM o ROM fornite da Commodore.  In questo
caso  il tentativo di sostituzione e' pericoloso; le ROM non
originali  si  riconoscono  facilmente  perche' non hanno il
copyright Commodore stampato sul chip o sull'etichetta.

Il  kit  di  aggiornamento  2.04  che  Renato  Palumbo aveva
acquistato   in  precedenza  lo  aveva  lasciato  perplesso,
perche'  comprendeva  solo una ROM senza software e manuali.
In   realta'  il  vero  kit  di  espansione  2.04  Commodore
comprendeva  sia  la  ROM  Kickstart  2.04,  sia  due ottimi
manuali  ad  anelli  di  grande  formato  e  i dischetti del
Workbench;  ma  in  Italia  ha  fatto un'apparizione fugace.
Invece  Commodore  forniva  normalmente ai centri assistenza
era  la ROM 2.04 o 2.05 per A600 come pezzo di ricambio, che
probabilmente  e'  stata spacciata al lettore come un kit di
aggiornamento.   Con  quella  ROM e' possibile anche usare i
dischetti  del  Workbench  2.1, mai distribuito in Italia ma
ancora   acquistabile  all'estero  assieme  ai  manuali  (e'
tuttora l'unica via di espansione ufficiale per l'A600).

L'altro  problema  segnalato  riguarda il controller esterno
Rochard  RH800  Roctec con 4Mb di RAM, acquistato in seguito
(a  ROM  3.1  gia'  rimosse),  che  causa continui errori di
sistema  quando  la  sua Fast RAM e' abilitata.  Il problema
potrebbe essere dovuto ad un micidiale miscuglio di librerie
e  comandi  malamente copiati da dischi non originali oppure
(piu'   probabilmente)  ad  un  difetto  dell'espansione  di
memoria.   Anche  se  le  SIMM  sono  funzionanti  (cosa che
andrebbe  appurata,  inserendole  in  un'altra  espansione o
anche  in  un  PC  compatibile)  potrebbero  fare un cattivo
contatto  negli  zoccoli,  oppure il Rochard potrebbe essere
guasto.

Dopo  aver installato RAM aggiuntiva bisogna SEMPRE eseguire
un test della RAM, con diagnostici come GVPmemtest o Amnesia
(PD   di  Vincenzo  Gervasi):   il  programma,  lanciato  da
dischetto  dopo  il  boot  da  floppy  disk  di un Workbench
sicuramente  originale,  si blocca o segnala un errore se la
memoria e' difettosa.

Se  viene  trovato un difetto, per isolare la SIMM difettosa
si  possono  lasciare due soli Mb di Fast RAM nel controller
(opportunamente  riconfigurato  con  i  jumper e lanciare di
nuovo  il diagnostico; il diagnostico in dotazione ad alcuni
controller  (ad  esempio  i  Commodore  A590/A2091) riesce a
indicare direttamente il chip difettoso.

Non  e'  possibile  sapere via software se nel controller e'
gia'  stato  installato  il kit SCSI:  in molti prodotti, il
device  si  autoinstalla solo se vengono trovate periferiche
SCSI  collegate.   In  ogni caso per usare HDtoolbox bisogna
prima  aggiungere  nei  suoi  tooltypes  (comando  info  del
Workbench)  la parola chiave SCSI_DEVICE_NAME= seguita senza
spazi   dal  nome  del  device  usato  dall'interfaccia  del
Rochard.    E'   possibile  usare  HDtoolbox  con  qualsiasi
controller completamente conforme alle specifiche Commodore.

Infine, la modifica alla motherboard 6A per portare a 1Mb la
Chip  RAM,  descritta  su  Amiga Magazine 50, e' sicuramente
vantaggiosa  se  si  possiede Fast RAM nell'espansione sullo
slot  laterale  e  consente  di  lanciare  parecchi giochi e
MegaDemo  che altrimenti non funzionerebbero.  Cesseranno di
funzionare  solo  i  pochissimi  giochi e "demo" (della fine
degli anni '80), che si caricano esclusivamente nella Ranger
RAM e non controllano la presenza di Chip RAM aggiuntiva.


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