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Giovanni Gulotta possiede un A2091 che ha installato sul suo
A4000/040  per  aggiungere  2Mb  di  memoria  e  pilotare un
lettore  di  CD-ROM  della NEC (modello CDR-201), che non e'
riuscito  a far funzionare.  Le prove a cui lo ha sottoposto
sembrano  aver  avuto  l'unico risultato di far aumentare la
quantita' di dubbi.

Il  CDR-201  e' un modello SCSI2 standard, che in condizioni
normali  non  da' problemi con l'A2091.  Le ROM della scheda
devono  pero'  essere  aggiornate almeno alla revisione 6.1,
altrimenti   la   parte   SCSI   potrebbe   non   funzionare
correttamente su A4000 e A3000.

La versione corrente delle ROM di A2091 e A590 e' la 7.0, ma
nel  caso  di  Giovanni  Gullotta  basterebbe  la 6.1 o 6.6.
L'aumento  di velocita' della 7.0 non sarebbe sfruttabile da
un  semplice  lettore  a  doppia  velocita',  e  il  bug che
l'ultima  revisione corregge non e' visibile sui CD-ROM, che
e'  a  sola lettura:  infatti causa corruzione saltuaria dei
dati scritti quando la CPU e' un 68040 con cache abilitate.

L'installazione    del   lettore   richiede   percio'   solo
l'abilitazione  della  parte  controller della A2091, che si
ottiene  inserendo  il primo (marchiato DIS AUT) dei quattro
jumper  posti verso il centro della scheda.  Gli altri due o
tre  jumper  (OPTIONS;  il  numero  dipende dalla revisione)
possono restare aperti, per velocizzare il boot.  Quelli del
CDR-201   dovrebbero  essere  lasciati  sulla  posizione  di
fabbrica,  che  corrisponde  ad una ID pari a zero.  In ogni
caso  e'  meglio  controllare:   se  i  tre jumper di ID del
CDR-201  fossero  tutti  inseriti  (quindi l'ID e' pari a 7,
numero vietato su Amiga) basterebbe toglierne almeno uno.

A  questo  punto  si  puo' accendere l'Amiga, che all'inizio
della  sequenza  di boot si fermera' improvvisamente per dei
minuti  interi,  apparentemente  inchiodata e priva di vita:
niente  panico,  e'  normale.  Questo e' il comportamento di
tutti  i  controller SCSI Amiga quando pilotano un qualsiasi
dispositivo  ad  accesso  diretto ma non e' presente un hard
disk SCSI.

La  colpa  e'  del  Kickstart,  che  tenta  ripetutamente di
leggere  l'RDB  anche dei dispositivi che non lo supportano.
Se  non viene fermato da un hard disk con il flag LastUnit e
ID  0  (o  comunque  piu'  bassa degli altri dispositivi sul
bus), bisogna per forza subire l'attesa.

Nel  caso  particolare  del CD-ROM e dei removibili c'e' una
soluzione   alternativa,   che  consiste  nell'ingannare  il
Kickstart tenendo sempre un disco nel lettore.  Il Kickstart
e'  contento  di  leggere  cio'  che dovrebbe essere l'RDB e
passa  oltre fiducioso:  quando si accorge che non si tratta
di un RDB valido (infatti e' un CD-ROM!), ormai la scansione
e' stata fatta.

Inoltre,  prima  ancora che il Kickstart si occupi dell'RDB,
la  ROM del controller stesso ripete piu' volte la scansione
del  bus  per  attendere  eventuali  hard  disk ritardatari:
quando  nessun  dispositivo  SCSI  e' acceso o collegato, si
puo'  perdere  piu' di un minuto.  Poiche' il bootmenu' puo'
essere  richiamato  solo  dopo  la  fine della scansione, le
persone  piu' impazienti (come Giulio Toffoli) si convincono
che  c'e'  qualcosa di guasto che blocca l'Amiga.  Il jumper
di   disabilitazione   dell'autoboot  sul  controller  serve
proprio per evitare questo problema.

Non ci possono essere conflitti tra la scsi.device nelle ROM
di  A2091  o  A4091  e  quella  nel  Kickstart  3.1, perche'
gestiscono  due  interfacce  diverse  e quindi una delle due
viene   rinominata   "2nd.scsi.device"   evitando  qualsiasi
conflitto.   Cio'  si  puo'  notare  anche listando i device
attivi con un diagnostico (es:  Sysinfo), che e' utile anche
per  controllare  la  versione di scsi.device presente nelle
ROM della A2091.

Non  c'e'  alcun bisogno di files per attivare il controller
SCSI,  ma Giovanni potrebbe lasciare il circuito di autoboot
disabilitato  e attivare la scheda via software, per evitare
l'attesa  supplementare  ad ogni boot anche quando non si ha
bisogno  del  lettore  CD.   Basta  copiare  nella directory
Expansion  del  Workbench  i  file  che  sono  nella omonima
directory   del  dischetto  di  installazione  della  A2091:
contengono  una  scsi.device di versione pari a quella delle
ROM  di  A2091  fornite  con  la  scheda.   Per caricarli ed
attivare  il controller basta dare il comando "binddrivers";
si   puo'   applicare  la  stessa  procedura  con  qualsiasi
controller SCSI autoboot.


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