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Molti   lettori   chiedono  se  e'  possibile  collegare  al
controller  di  A1200  e  A4000  uno  dei nuovi ed economici
CD-ROM  multispin  o  streamer  per  backup,  che nei PC IBM
compatibili  si collegano direttamente al cavo a 40 fili del
controller  AT-bus.   Non  c'e'  nessuna difficolta' di tipo
elettrico   per   il  collegamento:   il  problema  e'  solo
software,  perche'  scsi.device di Amiga sa gestire solo gli
hard  disk.  CD-ROM e streamer IDE colloquiano con il device
software  che  li  controlla seguendo un protocollo chiamato
ATAPI  (AT Attachment Packet Interface), in codice SFF-8020,
che e' completamente diverso da quello degli hard disk.

Questo   protocollo   software  puo'  essere  applicato  sia
sull'interfaccia hardware AT-bus standard (oggi ribattezzata
con  la  sigla  ATA),  sia  con  quella  migliorata  dei  PC
compatibili (ATA-2).

Lo  standard  ATAPI  e'  frutto  di  uno sforzo congiunto di
Microsoft,  IBM, Apple, Intel ed altri.  E' stato pubblicato
quasi  un  anno  fa,  e  ora  che c'e' abbondanza di lettori
CD-ROM  si  e'  risvegliato  l'interesse  degli sviluppatori
Amiga:   tra i prodotti che lo supportano figurano una nuova
versione  del  software  di  Tandem  e il kit VOB (descritto
nelle  news).   Si  attende  entro breve tempo una soluzione
puramente  software,  che  pero' impedirebbe l'installazione
del secondo hard disk AT-bus.

L'ATAPI  non  e'  altro che il set di comandi SCSI rimappato
sull'interfaccia    AT-bus.    Secondo   la   documentazione
ufficiale  ATAPI, anche se SCSI e' uno standard che funziona
molto  bene  l'interfaccia  hardware  (pur se economica) non
puo'  essere  inserita  di  serie  su tutti i PC compatibili
perche'  non  fa  parte  dell'architettura  standard IBM AT.
Sfortunatamente,     l'unico     modo     per     aggiornare
quell'architettura   consiste  nell'inserire  la  tecnologia
nuova camuffandola entro i limiti di quella usata da IBM nel
1981, e rendendola compatibile al 100% con il software.

Creando  il  protocollo  ATAPI, lo scopo del comitato SFF e'
stato  quello di migrare sull'interfaccia AT-bus di serie su
tutti  i  PC  (e  su A600, A1200, A4000, Archimedes e alcuni
Macintosh)  la  parte  delle  specifiche  scsi-2 relative ai
comandi, eliminando le parti inutili (ovviamente, per System
7  e  Windows).  Ad esempio non sono supportate reselezione,
DMA  efficiente,  possibilita'  di  collegare  piu'  di  due
periferiche  e soprattutto il funzionamento multitasking del
CD con l'hard disk IDE.

Tutti  i  comandi  scsidirect di Amiga si possono redirigere
sul  device  ATAPI,  che  ai  fini  software equivale ad una
interfaccia  SCSI.  Una volta scritto il device ATAPI, tutto
quello  che  usa  scsidirect (es:  campionamento diretto dal
CD,   se  supportato  dal  lettore)  puo'  funzionare  senza
modifiche.  Cio' non vale per i cd-rom at-bus vecchio stile,
che esigono un software particolare.


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