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Difficolta'  nel  collegare  un  nuovo  hard  disk  non sono
prerogativa  di  chi  possiede  un controller SCSI; parecchi
lettori  che  possiedono  un  A1200  o  un  A4000  lamentano
problemi   di   compatibilita'  dell'hard  disk  con  quello
originale,  o  si  chiedono  se  l'interfaccia di Amiga puo'
pilotare  i nuovi hard-disk Enhanced IDE (magari con qualche
vantaggio).

La  compatibilita'  master-slave tra due hard disk AT-bus e'
un  problema  spinoso:  ci sono sempre casi sporadici in cui
l'abbinamento  del nuovo hard disk con quello gia' posseduto
non  riesce.   Non  ha  nessuna  importanza  il fatto che il
secondo hard disk sia simile al primo.

Il  problema c'e' anche sugli IBM compatibili, e su Amiga e'
leggermente peggiore perché presenza e caratteristiche degli
hard  disk  AT-bus  vengono  controllate in una strettissima
finestra  temporale al boot:  se sono troppo veloci o troppo
lenti  non  vengono  riconosciuti  o  causano  un  errore di
sistema.   L'aggiunta  del  secondo  hard  disk  ritarda  il
momento  in  cui  anche il primo e' pronto:  a volte, questo
basta per scatenare il difetto.  In questo caso le soluzioni
da tentare sono, nell'ordine:

1) Invertire il ruolo di master e di slave agendo sui jumper
degli  hard  disk.  Cio' non ha ripercussioni sul nome delle
partizioni o il ruolo durante il boot, fissati da HDtoolbox;
invece  possono  cambiare le prestazioni, per il modo in cui
l'interfaccia  AT-bus  lavora  (quindi questa prova conviene
farla  comunque).  Su Amiga variazioni nelle caratteristiche
fisiche  dell'interfaccia  hard disk non hanno ripercussioni
sull'organizzazione  logica dei dischi:  non stiamo parlando
di un PC IBM compatibile.

2)  Provare  una  diversa combinazione dei jumper sugli hard
disk  (non  c'e'  pericolo  di  fare danni).  Ad esempio, il
comunissimo   Conner   CFS540A  riporta  sull'etichetta  una
configurazione   dei   jumper  non  ideale:   invece  quando
funziona  da  solo deve essere inserito il solo jumper -C/D;
quando e' un master con slave deve essere chiuso anche R/C.

3)  Tagliare il filo colorato della piattina dell'hard disk:
e'  il pin numero 1 e porta il segnale di reset (questo cura
il  problema  nel  caso  di  molti  Western  Digital).  Come
effetto  collaterale, durante il reset non si spegnera' piu'
il  motore  degli  hard  disk  che supportano le funzioni di
power management "green PC".

Quando  si aggiunge un secondo hard disk, un'omissione nella
documentazione  di  HDtoolbox  e'  la  causa  di  un  errore
classico, comunissimo e fonte di colossali perdite di tempo:
dimenticarsi  di  togliere  il  flag  Lastunit nella RDB del
disco   configurato   come   master.    Questo   flag  viene
controllato   al   momento   del  boot:   man  mano  che  la
scsi.device  scandisce il bus (AT o SCSI), le RDB degli hard
disk  vengono  lette,  le partizioni aggiunte alla lista dei
dispositivi  montati  e  il  flag  esaminato.   Appena viene
trovato,  la scsi.device interrompe questo processo e per le
unita'  successive  si  limita a fare un rapido controllo di
presenza, senza piu' leggere le RDB.

Come  tutte  le  idee  balorde,  anche questa e' nata con le
migliori  intenzioni:  informare la scsi.device che non deve
perdere altro tempo cercando e aspettando altri dispositivi,
perché   l'hard  disk  che  contiene  il  flag  e'  l'ultimo
collegato  all'interfaccia.   Poiché la scansione del bus AT
parte  dell'unita'  master, un secondo hard disk configurato
come slave non potra' mai essere visto sinché non si leva il
flag  Lastunit  dall'hard disk preesistente:  per AmigaOS e'
come se non fosse neanche collegato!

Per  rimettere le cose a posto basta lanciare HDtoolbox, che
riconoscera' la nuova unita' e indichera' lo stato di quella
preesistente  come  "Changed":  infatti ora essa non e' piu'
l'ultimo  disco (un messaggio abbastanza oscuro evidenzia la
situazione).  Selezionando la riga del primo hard disk e poi
pigiando   il   pulsante   "Save"   l'odiato   flag   verra'
automaticamente rimosso.  Naturalmente se per qualche motivo
si  decide  di  invertire il ruolo di master e slave bisogna
ripetere  l'operazione.   Lanciando  HDtoolbox  entrambi gli
hard  disk  verranno  indicati  come  "Changed":  quello che
prima  era slave era anche l'ultimo del bus AT, quindi ha un
flag  Lastunit che deve essere rimosso; viceversa il vecchio
master  (che  ora  e'  uno slave) e' diventato l'ultimo e ha
bisogno del flag Lastunit.


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