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Mauro  Barzoi  vuole  comperare  un  lettore  CD-ROM che sia
facilmente  interscambiabile  tra  l'Amiga 1200, un notebook
IBM  compatibile  gia'  in  suo  possesso  e dotato di porta
PCMCIA  e un computer desktop IBM.  Ha pensato ad un lettore
da  collegare  alla  porta parallela, ma chiede se per Amiga
esiste  la  relativa  interfaccia  e teme che le prestazioni
siano troppo scarse.

Il lettori con interfaccia parallela dedicata non si possono
usare, ce ne vuole uno con interfaccia SCSI da convertire in
parallela  con  una  schedina.  Non ci sono problemi tecnici
per  collegare  ad Amiga le interfacce PC, come chiede anche
Macxs  Oppici,  ma  il produttore dovrebbe fornire un device
software per Amiga.

L'interfaccia  SCSI  da  collegare  alla  porta parallela di
Amiga  (qualsiasi  modello  tranne  A1000) si chiama Paradox
SCSI,   e'   prodotta   dalla   tedesca  Omega  Datentechnik
(Junkerstrasse 2, 26123 Oldenburg) e distribuita in Germania
anche da:

Manhattan Data
Schoenbornring 14
63263 Neu-Isenburg
fax 06102/51525

Per  MS-DOS  ci  sono teoricamente delle alternative, ma per
l'Italia si riducono in pratica all'interfaccia "per lettori
SCSI"  prodotta  da  Trantor  e commercializzata da NEC.  In
realta'  e'  un  controller  SCSI  completo, non limitato ai
lettori  della  casa  giapponese, e se pilotato dal software
MS-DOS  "Corel  SCSI"  consente la condivisione di hard disk
SCSI  tra  l'Amiga  e  il  computer  MS-DOS come spiegato in
precedenza  su  questa rubrica.  Basta aggiungere un lettore
di  CD-ROM  esterno  o  portatile SCSI per completare questo
eclettico kit multimediale.

Questa  soluzione  e'  la  piu' universale possibile, adatta
anche all'A600 e ai portatili DOS piu' vecchi e limitati, ma
ha  due  grossi  limiti:   e'  costosa e le prestazioni sono
bassissime  (vicine  a  quelle  di un CDTV) sia nell'uso con
Amiga che, a maggior ragione, con quello MS-DOS.

Fortunatamente la situazione del signor Barzoi lascia aperte
altre possibilita'.

Se  non  si vuole rinunciare a prestazioni e possibilita' di
collegamento  universale  si deve usare lo standard SCSI, ma
senza false economie.  Su A1200 occorre un valido controller
da  installare  internamente  (ad  esempio  il  GVP); per il
notebook  si  deve acquistare un controller SCSI2 PCMCIA che
abbia   driver  per  i  principali  sistemi  operativi  (es:
Adaptec);  per il desktop IBM un controller SCSI2 su scheda,
anch'esso dedicato e di marca in modo da garantire la rigida
adesione  allo standard.  Al momento non esistono driver per
i  controller  PCMCIA  e  le  schede  ethernet  usate  con i
notebook  IBM  compatibili, anche se ormai e' da molto tempo
che  piu'  di  un  produttore  Amiga  ha  dichiarato  il suo
interessamento.

Le  prestazioni  sono  ottime  e  soprattutto possono essere
condivisi  senza  altre  spese anche sistemi di backup, hard
disk  e  scanner:  periferiche durevoli e universali.  E' la
soluzione  piu'  costosa,  ma anche quella che garantisce la
vita  piu'  lunga  all'investimento.  Le periferiche SCSI3 e
SCSI2-SCAM che appariranno tra breve saranno compatibili con
quelle oggi in commercio.

Per   spendere   il   meno   possibile,  con  sacrificio  di
prestazioni   limitato   ma   con   qualche   necessita'  di
"armeggiamento",    si   puo'   acquistare   una   qualsiasi
interfaccia  CDROM  PCMCIA per A1200.  Una volta in possesso
del  kit  Amiga bisogna installare il lettore vero e proprio
in  un  cabinet con connettore e alimentazione autonoma (per
alcuni   prodotti   l'operazione   e'   superflua),   quindi
acquistare  per  l'IBM  desktop  una  scheda  audio del tipo
"multi-CD"  (le  ultime  supportano  qualsiasi  meccanica) e
costruire il cavo per collegarla al cabinet del lettore:  e'
un'operazione piu' meccanica che elettronica.

Quando  c'e'  bisogno  di  usare il lettore CD-ROM con il PC
portatile, si puo' ricorrere ad un collegamento tramite cavo
parallelo  o seriale con l'Amiga o il PC desktop.  Tra Amiga
e PC, Twin Express e' tutt'ora il programma piu' affidabile,
anche  se  limitato al collegamento seriale e poco integrato
con  il  sistema  operativo;  recentemente  ha  fatto la sua
comparsa anche "parPC", che sulla carta e' molto piu' veloce
e integrato con AmigaDOS.  Tra il laptop e il desktop IBM ci
sono  varie soluzioni (es:  Interlink, comando di MS-DOS 6.0
o superiori).

Simone  Polacci si e' trovato di fronte al classico problema
dei   primi   possessori  di  A4000/040:   la  revisione  di
SuperBuster  e'  la 9, e preclude il funzionamento di alcune
(non  di  tutte)  schede grafiche in modo Zorro3.  Affermare
che  Commodore  non  ha fatto nulla per venire incontro agli
acquirenti  e'  inesatto:   aveva  avviato  una  politica di
sostituzione a costo forfettario ed eseguiva l'intervento in
garanzia.

Normalmente   la   sostituzione   del  Superbuster  con  uno
revisione   11   (codice   390539-11)   e'  sufficiente  per
ripristinare  il  pieno  funzionamento  dei  modi Zorro3.  A
volte  occorre  anche  aggiornare le PAL U204 (il codice del
componente  corretto  e' 391470-02) e U209 (391472-02) sulla
scheda  CPU, assieme alla U213 (391477-02) sulla motherboard
e  un  buffer  TTL.   Se i chip installati nel proprio A4000
sono  di  versione  diversa,  non e' il caso di spaventarsi.
Quella elencata e' la combinazione usata sul 90% degli A4000
prodotti  ed  e' sicuramente funzionante; esemplari di serie
precedenti  abilitano  correttamente il SuperBuster 11 anche
con altre combinazioni di questi quattro componenti grazie a
modifiche  e  fili  volanti sulle piastre:  non si puo' dare
una regola precisa.


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