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C'e'  ancora chi crede che per collegare un modem alla linea
del  telefono  occorrano  precauzioni  tecniche  speciali, o
addirittura  si incorra nel pericolo di sanzioni da parte di
Telecom (ex SIP).

E'  ormai  da  qualche  anno  che  il  contratto e' cambiato
(consultare  l'avantielenco)  e  Telecom  non considera piu'
l'impianto  telefonico  una  cosa sacra e intoccabile, ma si
limita a portare i fili fino alla cassetta di distribuzione:
da quel punto in poi la responsabilita' e' dell'utente, come
per  l'impianto  ENEL,  con  la sola ovvia differenza che si
devono  installare gli accessori previsti dal contratto, con
materiali   e   lavorazione  conformi  alle  norme  tecniche
Telecom.   Spesso  si affidano i lavori alla Telecom stessa,
ma non e' piu' un obbligo.

Il modem e' parificato a un comune telefono, e se l'impianto
usa  spine  di  vecchio  tipo  non compatibili (a 4 contatti
oppure  morsettiera  sigillata) e' pieno diritto dell'utente
sostituirle (solo se e' in grado di farlo a regola d'arte) o
esigere la sostituzione con quelle standardizzate.

Il  costo  dell'intervento  e' di solito minimo.  In caso di
contestazioni  si  puo' sempre richiedere l'installazione di
un   telefono   Sirio,   l'attuale   offerta  base  Telecom:
richiesta  elementare  e legittima che viene subito esaudita
senza storie anche nei casi piu' "difficili".  Oltretutto e'
un  telefono  molto  piu'  comodo e con audio migliore degli
apparecchi meccanici (argomentazione ad uso dei familiari).

Questo  telefono,  come tutti quelli moderni, usa un cordone
con connettore modulare standard che puo' essere sfilato dal
corpo  del  telefono  e  inserito  direttamente  nella presa
"Line"  del  modem.   A  questo  punto  basta  usare il cavo
modulare  in  dotazione  al modem per collegare la sua presa
Phone con il connettore del Sirio.

L'   operazione  e'  semplicissima:   per  sganciarlo  basta
spingere   la   linguetta   d'arresto  verso  il  corpo  del
connettore   e   sfilare   dolcemente;  l'inserimento  e'  a
pressione  con verso obbligato.  Il connettore e' progettato
per  consentire  estrazione  e inserzione sicure anche sotto
tensione.

Il  contratto  di  utenza  domestica  copre solo il servizio
fonico, quindi se la linea e' disturbata e il modem funziona
male  si  puo'  (anzi  si  deve,  visto  che  e' un servizio
compreso nel canone) richiedere un intervento correttivo, ma
solo   se   il   disturbo   e'   di  ostacolo  alla  normale
comunicazione a voce.  Se solo il modem (o FAX) ha problemi,
va  sostituto  con  uno migliore, adatto alle linee italiane
piu' scadenti (e fortunatamente in via di estinzione).

La  Rete  Fonia-Dati  (RFD)  fu  realizzata vent'anni fa per
poter  usare i modem dove le centrali telefoniche risalivano
agli  anni '30-'50.  Non offre niente di piu' della qualita'
ottenibile da una centrale numerica, anzi spesso e' peggiore
(perche'  centrali  e cavi sono piu' vecchi).  Per sapere se
la propria centrale e' numerica, basta chiedere all'apposito
numero  verde se e' disponibile il servizio di trasferimento
di chiamata.


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