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Purtroppo  i  principali  produttori di controller per Amiga
(Commodore  e  GVP) hanno commesso un'errore di progetto che
complica  ulteriormente  le  cose.   Sui  controller  A590 e
A2091,  e  in  tutti gli A3000 e A3000T, il pilotaggio della
linea  TermPower  (che  serve  ad  alimentare i terminatori)
viola  completamente le specifiche SCSI; solo A4000T e A4091
sono in regola.

Secondo  le  specifiche,  questa linea deve essere collegata
alla   tensione  di  alimentazione  di  +5V  del  controller
mediante  un fusibile rapido da 1A e un diodo da 1A o 2A con
il  catodo  collegato  al  connettore:   in  questo  modo il
terminatore  (che  puo'  anche  essere  fisicamente  montato
dentro  all'hard disk) resta alimentato dal controller anche
se le periferiche sono spente, purche' i jumper di selezione
dell'alimentazione  della  periferica  siano nella posizione
corretta.

Infatti  se  una  periferica  ha  zoccoli  per i terminatori
passivi  (o  monta  terminatori  attivi), dovrebbe avere una
serie   di  jumper  per  stabilire  se  l'alimentazione  dei
terminatori  deve  essere  prelevata  dalla linea TermPower,
dall'alimentazione del drive o infine dal segnale a tensione
piu'  alta tra i due; spesso e' anche possibile scegliere se
la  periferica  deve  o no alimentare la linea TermPower del
bus.

Commodore  invece  ha utilizzato un diodo da 100mA e non usa
fusibili!  Normalmente il diodo causa una caduta di tensione
di  2-3  volt  e  brucia la prima volta che si connette alla
rovescia  un  connettore interno (con il bus SCSI, e' sempre
uno sbaglio rovinoso).

Se  il diodo e' integro e un'altra periferica fornisce a sua
volta  tensione  alla  linea TermPower non ci sono problemi,
altrimenti   i  terminatori  lavorano  a  tensione  ridotta,
malissimo.

Quando  il  diodo  brucia,  si puo' interrompere o andare in
corto.   Nel  primo  caso  la  situazione  non  cambia molto
(bisogna  tenere  acceso  tutto,  altrimenti  il bus SCSI si
blocca),  nel  secondo  potrebbero  saltre  i fusibili sulla
linea  TermPower dei dispositivi SCSI dotati di alimentatore
proprio.   Quando anche l'ultimo cede cominciano i problemi,
tanto  piu'  irritanti  quanto  piu'  si  pensa  che "non ho
toccato nulla e prima andava tutto benissimo!".

Dal  punto  di  vista  pratico,  se  si  e'  esperti  con il
saldatore  conviene sempre sostituire il diodo sbagliato dei
controller  Commodore  con  un  diodo  da  1A in serie ad un
fusibile.   Se  invece  non si e' in grado di farlo da se' e
tutto   funziona,  meglio  non  intervenire:   evidentemente
l'hard   disk   o  un  altra  periferica  fornisce  gia'  la
necessaria  tensione.   Se  pero'  per  errore si inverte la
piattina  SCSI o se si incontrano problemi di funzionamento,
dopo  aver  provato  a  cambiare  di  posto i terminatori le
successive  cose  da  controllare  sono il diodo e il valore
della  tensione sulla linea TermPower (pin 25 del connettore
Cannon di Amiga o pin 38 del connettore a pettine).

Per  evitare  un  costoso intervento (nel caso degli A3000 e
A3000T   bisogna   smontare  e  rimontare  completamente  il
computer,  quasi un'ora di lavoro), spesso basta spostare il
jumper sulll'hard disk che ha i terminatori, in modo che non
vengano alimentati dalla linea TermPower ma dalla periferica
stessa.   Negli  hard disk Fujitsu M261x si deve spostare il
jumper  CNH1  dalla  posizione 7-8 alla 8-9, mentre in molti
Maxtor  5.25  pollici  il  jumper e' di fianco al connettore
SCSI,  dal  lato  opposto  al  connettore  di alimentazione.
Alternativamente,  si  puo' configurare un hard disk in modo
che sia lui a fornire tensione alla linea.


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