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Fabio  Milos  desidera  inoltre  collegare al suo controller
A2090  due hard disk MFM ad alta capacita', con piu' di otto
testine,  ma  ha  incontrato  grosse  difficolta' durante la
formattazione  e  non  puo'  sfruttare  le  ultime  tracce e
testine.

A2090  e A2090A hanno sempre dato problemi con gli hard disk
MFM  di parametri diversi da quelli dei modelli elencati sul
manuale.   L'unico  modo  per  effettuare  affidabilmente la
formattazione  e'  usare  il  Kickstart 1.2 o 1.3.  La patch
alle ROM per poter usare piu' di 8 testine citata sul numero
45  della rivista risale a cinque anni fa, e l'autore non e'
piu' reperibile.

Non sono mai stati rilasciati aggiornamenti alle ROM perche'
questa scheda fu sviluppata in Germania nel 1985-86 dal team
di Braunschweig che venne licenziato in tronco dopo l'uscita
degli  orrendi A2000A e A2090.  Il controller A2091 e' stato
invece  costantemente  supportato  fino  ad  ora; e' un vero
controller  a  differenza  di A2090 che e' solo un hard disk
adapter (e incompatibile con A3000 ed A4000).

La  soluzione migliore al problema del signor Milos consiste
nell'utilizzare  un  altro  controller ST506 piu' flessibile
(esiste anche un progetto PD per adattare un controller IBM)
o  meglio  nel collegare gli hard disk ad un controller SCSI
tramite una scheda convertitrice di protocollo SASI-ST506.

Queste  schede,  che  si  agganciavano  sotto alla meccanica
dell'hard  disk,  erano  usate  sette-otto  anni fa su molti
personal  per multiutenza (ad esempio la serie Philips P3500
CPM  e gli Honeywell 8088 Superteam).Alcuni concessionari ne
hanno  ancora  in  fondo  al magazzino, di solito assieme ai
relativi  hard  disk  da  5-10 megabyte di cui sono lieti di
sbarazzarsi.   Le  migliori schede erano prodotte da Emulex,
mentre   quelle  prodotte  da  Xebec  ed  Adaptec  non  sono
compatibili con tutti i controller SCSI.

I  problemi  che  Fabio  Milos  riscontra  con  il Kickstart
caricato  in  RAM  non  si  verificano  usando  i  dischetti
originali che Commodore forniva agli sviluppatori.

Andrea  Rovai ha sostituito l'hard disk XT del suo A590 (non
puo' essere riutilizzato su un comune IBM compatibile, anche
se  il  connettore e' uguale!) con uno SCSI e ora il comando
park  non  funziona piu'.  Infatti da Workbench bisognerebbe
cambiare  il  nome della partizione tra i suoi tooltypes, ma
sarebbe  superfluo  perche'gli  hard  disk  SCSI  (e AT-BUS)
parcheggiando da soli le testine allo spegnimento sfruttando
l'energia  immagazzinata  nel  voice-coil.   Il comando park
appartiene alla storia dell'informatica.


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