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Ultimamente  un  accessorio  molto  diffuso  e' il Kickstart
switcher,  che  consente  di  avere  "in linea" due versioni
della   ROM,   tipicamente  1.3  e  2.04  per  aumentare  la
compatibilita'  con  i  giochi  piu'  vecchi.   Anche  se la
funzione  che  svolge  e'  banale,  non significa che la sua
circuiteria   debba  essere  altrettanto  banale!   Sono  in
commercio  basette  fatte  apposta  per fare "impazzire" gli
incauti  acquirenti:   si  tratta  di schedine in cui non e'
presente  alcuna  parte elettronica, e un semplice deviatore
meccanico   collega  la  linea  di  output  enable  (/OE)  o
l'alimentazione  della  ROM proveniente dalla motherboard al
corrispondente piedino dell'una o dell'altra ROM.

Si   tratta   di  un  noto  espediente  elettrotecnico,  che
purtroppo  visto  che  una ROM non e' una lampadina ma e' un
circuito  elettronico,  non  da'  sufficiente affidabilita'.
Commutare  l'alimentazione e' vietato dai produttori di ROM,
mentre  ne  caso  di  /OE se i fili che portano al deviatore
solo  piu'  lunghi  di tre centimetri circa si va incontro a
problemi.   Fili  e  interruttore  sono  percorsi da impulsi
molto  stretti;  se i conduttori sono troppo lunghi, le loro
capacita' e induttanze diventano eccessive e il driver sulla
motherboard  (Gary  nel caso di A500 e A2000) non e' piu' in
grado   di   svolgere   la  sua  funzione,  con  conseguente
inchiodamento casuale della macchina oppure schermo colorato
e  Amiga  che  non  parte  all'accensione.   Questo  tipo di
switcher   puo'   generare   malfunzionamenti  anche  se  la
resistenza  di  contatto  del  deviatore  e'  troppo  alta o
incerta; se installato sul retro dell'A2000 il funzionamento
e' senz'altro instabile.

Altri  switcher  invece  del  segnale  che pilota il pin /OE
commutano,  piu'  correttamente,  il  pin  /CS  :   se viene
collegato  a massa la ROM e' abilitata, se e' collegato alla
tensione di alimentazione +5Volt la ROM e' disabilitata.  In
questo  caso  il  filo piu' essere piu' lungo, ma non troppo
perche'  potrebbe funzionare "come un'antenna" e raccogliere
disturbi.   Se  l'interruttore  e'  di  scarsa qualita' o si
limita  a  scollegare il filo /CS dalla ROM senza collegarlo
ai +5V di nuovo il circuito e' inaffidabile.

La  soluzione  corretta  consiste  nell'impiegare  una porta
logica sulla basetta del Kickstart switcher per commutare il
segnale  /CS, e nell'usare il deviatore solo per generare il
segnale di comando della porta (vedi figura 1).  Ora il filo
puo'  essere  lungo  quanto  si vuole e l'interruttore anche
scadente,  perche'  in  essi  circola  una tensione continua
usata come comando e non impulsi.  Anche senza essere grandi
esperti,   potete   individuare  gli  switcher  piu'  validi
semplicemente constatando se sulla basetta sono presenti dei
circuiti  integrati  ed  altri  componenti elettronici oltre
agli zoccoli per le ROM.

Esiste  anche un progetto completo dei master per la basetta
a  doppia  faccia  disponibile nel pubblico dominio.  Alcuni
switcher  progettati  per  commutare tra Kickstart 1.2 e 1.3
per  accettare la ROM del Kickstart 2.04 hanno bisogno di un
filo  aggiuntivo  che colleghi il piedino di indirizzo prima
inutilizzato.   Gli  A500  revisione  3  e  gli A2000A hanno
bisogno  di  un  ponticello tra due pin della nuova ROM, che
impedisce il funzionamento di alcuni modelli di switcher.

Le  EPROM,  oltre  ad  essere frutto di pirateria, assorbono
molta  piu'  corrente dalla linea a +5V della ROM originale,
quindi   su   A500   ed   A600   troppo  espansi  potrebbero
sovraccaricare  l'alimentatore.   Si  distinguono  dalla ROM
originale  perche'  non sono stampigliate con marchio, "part
number"   Commodore  e  numero  di  versione  del  kickstart
(assente  nelle ROM dell'1.2 e 1.3).  Invece hanno una sigla
a  5  o  6  cifre  che  inizia  con i numeri 27 oppure 28 ed
eventualmente sono di ceramica ed hanno un'etichetta adesiva
che  copre  una  finestrella  trasparente  attraverso cui e'
visibile il chip.

Chi  le  ha  acquistate  dovrebbe quanto meno verificare che
contengano  realmente  una  copia  del  Kickstart ufficiale,
confrontandole  bit  per  bit  con  la  ROM vera (ovviamente
servendosi  di  un  programma  e  della collaborazione di un
altro   Amighista!),  e  non  qualche  beta  release  magari
rimaneggiata, poco compatibile e di nessuna affidabilita'.


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