Altri articoli sul numero 38
 Articoli sullo stesso argomento

Sugli    A2000B    e    A500    e'    possibile    collegare
contemporaneamente    anche    un    monitor   monocromatico
sull'uscita  apposita:   ovviamente  visualizzera' la stessa
immagine del monitor principale.

Nessun  problema invece per chi ha una deinterallacciatrice:
ormai  hanno tutte il connettore a 15 pin di tipo VGA, e per
quelle  poche  che hanno il vecchio connettore a 9 pin "tipo
EGA" basta usare l'apposito convertitore da 9 a 15 pin usato
anche sui vecchi IBM.

I  fortunati  possessori  di  schede video TIGA o true color
dovranno  invece  verificare  i requisiti della loro scheda;
molte non si accontentano di un normale monitor multiscan ma
esigono  monitor piu' sofisticati con ingressi di tipo BNC e
sincronismo  sul  verde.   Se il monitor non dispone gia' di
uno  switch per commutare tra l'uscita del computer e quella
della  scheda  video,  puo'  essere  necessario uno switcher
esterno,  che  dovra' essere di elevata qualita'.  Anche chi
ha  affiancato  una VGA alla scheda bridge puo' aver bisogno
dello  switcher, ma in questo caso lo si puo' realizzare con
semplicita'  usando  componenti  standard.   Ricordo  che le
schede VGA funzionano perfettamente assieme alle janus AT, e
anzi  se  gia' si dispone di un monitor multisync e' assurdo
rovinare  le  prestazioni  gia'  modeste della janus con una
goffa e lenta emulazione software CGA.

Spesso  assieme  ai  monitor  viene  fornito  un  cavetto di
qualita'  a  dir  poco  infima, molto piu' adatto per legare
pacchi che per collegamenti elettrici.  I sintomi di un cavo
malfatto  sono  ombre  alla destra dei caratteri o sui bordi
del   "raster",   colori  "lampeggianti"  o  con  una  netta
dominanza  violacea o verdina, caratteri sbavati su tutto lo
schermo.    Il   cavo   video   infatti   deve  avere  delle
caratteristiche  ben  precise, come una impedenza di 75 ohm,
una bassa attenuazione HF, connettori dorati e cosi' via.

I   comandi   sul  pannello  posteriore  del  monitor  vanno
impostati  in  modo  da  selezionare  un  ingresso  di  tipo
analogico,  non-TTL;  gli  eventuali  comandi  per  il "modo
testo"  e  l'"auto  size"  si  riferiscono  a esigenze delle
schede   VGA   e   sono   ininfluenti;  in  genere  conviene
escluderli.

Purtroppo  i  monitor  multiscan  o  multisync  sono  sempre
venduti  pretarati  in  modo  da  funzionare regolarmente se
connessi  ad  un IBM o compatibile , che ha temporizzazzioni
video leggermente diverse dall'Amiga.


Main Previous Next